| caffè, brioches e brochure |
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mercoledì, giugno 30, 2004 Squilli la fe' s'armi e vinca l'onore
di te dolce fiore Siena gentil Mille vessilli scintillano al sol sventola il bianco col nero color passano i duci dagli alti cimier ecco di Siena si desta il valor Ridono le bianche trifore del maggior palazzo antico fremono snelli i barberi nell'entron senese avito Ecco il segnal già la gran pista è aperta i barberi in gruppo al canape van Fuggono veloci nella polvere arde in ognun la gloria freme e grida il popolo agitandosi ecco il segnal: vittoria! Siena dal dolce idioma e dall'amato ostello Siena tu sei di Roma centomila volta meglio! postato da
blunote | 11:00
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lunedì, giugno 28, 2004 Risulta veramente difficile giostrarsi tra anime in pena legate da mille milioni di problemi e ansie che turbano il quieto labile equilibrio degli umani spesso mi trovo a domandarmi dove ho sbagiato con quella persona che magari adoro alla quale voglio un bene infinito e l'amore fraterno si confonde con una passione che ha qualcosa di materno e parentale spesso ho come l'impressione che bisogna donare donare donare donare con tutta la passione possibile e cercare di interpretare le cose senza lasciarsi incartare da atteggiamenti dettati da impulsi ed istinti primari sono anni ormai che adotto questa filosofia di vita so quindi bene cosa significhi e quali sono le reazioni delle persone ma ogni qualvolta una persona rimane ferita da un mio comportamento la ferita che procuro a me stessa è molto molto più grande quasi volessi punirmi di non essere riuscita a capire quali erano le esigenze della persona che involontariamente ho colpito ma del resto nemmeno nostro signore (ammesso che esista) mi sembra che riesca a soddisfare le esigenze di tutti i suoi figli e certo qualcuno avrà anche delle pretese un pò troppo esagerate ma di gente che chiede solo due giorni di pace e non riesce ad avere nemmeno quelli ce n'è eccome! allora mi tiro un pò su perchè del resto non sono mica Madre Teresa....eppure eppure eppure mi piacerebbe non deludere mai i miei amici non tradire le aspettative senza dover perdere di vista me stessa perchè infondo devo stare bene con me stessa se voglio essere nella condizione di poter aiutare gli altri potrei forse comprare una palla di vetro e vedere se dentro riesco a vedere qualcosa ma con le mie difficoltà visive credo che di soddisfazione ne potrei trovare poca e alla fine quello che vedi con il cuore non si può paragonare ad una palla di vetro a meno che non si abbia un cuore di ghiaccio
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blunote | 12:37
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mercoledì, giugno 23, 2004 LA situazione è a dir poco terrificante! non riesco a cavarne fuori le gambe mi sembra di essere in una di quelle giostre che ci sono nei parchi giochi dove ti siedi dentro a delle enormi tazze colorate ed inizi a girare vorticosamente fino a che non si confondono linee e colori sono nel vortice pieno nel momento in cui se provi a mettere il piede fuori caschi rischiando di farti abbastanza male perchiò l'unico modo di sopravvivere è sperare di poter arrivare in fondo al giro della morte senza che le mani si siano staccate dal manubrio ma anche se ti salvi le parole si intrecciano con i pensieri e lo stomaco con il cervello potrei vomitare parole e digerire pensieri....
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blunote | 17:41
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martedì, giugno 22, 2004 Stream of consciousness Devo chiamare il tizio ma quale era il numero del tizio e soprattutto come si chiama? devo chiamare mia cugina e farmi dare il numero di telefono in questo modo le alleggerirei il lavoro e potrei sveltire tutte le operazioni che sembrano interessarle meno comincio un pò a preoccuparmi mi mette agitazione perchè è una persona agitata ed io che sono sangue del suo stesso sangue non è che mi differenzi molto caratterialmente eppure proprio in questi ultimi tempi avevo cercato di placare gli spasmi del mio fegato ed il flusso dei pensieri che potevano raggiungere velocità e quantità inimmaginabili la mia maestra alle elementari diceva che non sarei mai riuscita a scrivere un libro perchè pensavo troppo veloce e le parole mi rimanevano tra la testa e la penna magari incastrate nel piccolo tubicino dell'inchiostro della bic o nelle pieghe dell'sofago ho passato moltissimi anni della mia vita a cercare tutte le parole mancanti che erano rimaste sparse a giro tra la testa e la penna ma non sono mai riuscita a beccarne nemmeno una fino a che non mi è venuta una idea ed ho costruito un tubicino che entrasse da entrambe le orecchie e si collegasse alla penna ho provato ma evidentemente il tubicino era troppo stretto e mi sono procurata tipo dei grammofoni che lasciano molto spazio per il flusso delle parole ma anche questo non era perfetto le parole sfuggivano da qualche parte ho pensato che non avevo via d'uscita non avrei mai scritto un libro ma questo non è mai stato un problema a questo punto la cosa che più mi faceva paura era questo ingorgo di parole che mi rimaneva da tutte le parti ho pensato che prima o poi con il passare degli anni le parole avrebbero occupato tutto lo spazio che avevo nel corpo o forse sarei finalmente ingrassata invece non si sa come ma ci sarebbe da aspettarselo andrò alla toilette e il tubo di scarico del wc si inghiottirà per sempre il romanzo più bello che mai potessi scrivere. postato da
blunote | 17:21
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lunedì, giugno 21, 2004 LUNEDI MATTINA Buon giorno!!! per adesso si può ancora dire (non abbiamo ancora la certezza che sarà un disastro!!!!!) inizia una nuova settimana... per qualcuno potrebbe essere l'inizio di una settimana di ferie, per altri l'iinizio dell'ennesima settimana lavorativa, per altri il terzo giorno della prova d'esama (in bocca al lupo!!) e per altri ancora chissà un giorno per riposare, leggere, godere, fantasticare, viaggiare con la fantasia!!! Per tutti è comunque Lunedì e per il momento di lunedì mattina si tratta. I miei muscoli non sono ancora pronti per affrontare la giornata e la settimana in generale, hanno bisogno ancora di un caffè, di una stiratina e di un pò di ginnastica che purtroppo in ufficio non è un attività piuttosto consona ........ infatti già poco bello farsi vedere sbadigliare! Comunque Ragazzi e ragazzotti, è Lunedi di fine Giugno, il sole è già quasi alto e le giornate sono lunghissime......... ci possiamo godere la luce che riscalda le ossa - e me le immagino (le mie) mentre si liberano di tutto l'umido accumulato in tutto l'inverno - che ci colora un pochino la pelle - almeno ho un colorito che come direbbe mia nonna mi fa tanta salute!!!! - Vi prego innalzate gli animi e alzate il tono dell'umore ......potrebbe sempre esserci molto peggio!!! postato da
blunote | 10:35
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LANTERNA ROSSA da La Stampa
Ricevo la pubblicazione degli Atti di un convegno sulla lingua italiana che si tenne a Ravenna un anno fa sotto il segno dell’Accademia degli Incamminati, con una quantità di adesioni e di partecipazioni veramente illustri, presenze dello Stato, eccetera. Posso notare questo: il Manifesto agli Italiani in difesa della lingua stilato dagli accademici non può essere che «accademico». Contiene verità inoppugnabili, non raccomanda che cose giustissime: gli manca qualcosa di essenziale, la drammatica consapevolezza che l’italiano è oggi una ragazza stuprata da un branco in una stazione metropolitana. Il Manifesto degli Incamminati è civilissimo: ma coi bruti non si tratta con un fiore in mano. E’ di rivolta che abbiamo bisogno. Prendi il ministero del «Welfare» e torcigli il collo se non torna a chiamarsi, come richiede la dignità nazionale, del «Lavoro»; prendi la «devolution» e scaraventala giù dal Ponte della Becca; friggi le «news» delle stornellatrici mediatiche nell’olio bollente fino a carbonizzarle; se vuoi che sia rispettata l’istituzione parlamentare al prossimo passaggio dell’incineritore facci sparire dentro il «question time». Una circolare dove siano impiegati più di due anglismi deve essere rinviata al mittente con l’invito a ripensarla emendata dai termini non italiani. Le insegne, i titoli, i graffiti sui muri, non c’è più uno spazio senza occupazione di questi alieni onnipotenti, non c’è più una conversazione, una professione, un libro, che non siano infettati da questa pestifera anglomania! Alla stazione Termini il presidio dei bravi volontari che si occupano dei disperati in arrivo e delle pornivendole perseguitate si chiama «Help Center»: ma perché? Forse che Centro di Aiuto, Centro di Soccorso non lo capisce il rumeno, la polacca, il pachistano? Fra tanto sudiciume che imbratta i muri si potesse trovare una vernice rossa che berci forte contro un’insegna («Hair dresser, Shopping Center, Gloves») e ingiunga al proprietario di cambiarla! Sono guerre di Termopili, il Medo passerà , ma crepiamo da uomini almeno, non da insetti o da topi. Facciamo i Quattrocchi della lingua, morire rivoltandosi, morire disprezzando chi ti assassina. Perché questa è una lingua da Devas che è assassinata lentamente, ogni giorno, da sequestratori infami. postato da
blunote | 10:20
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mercoledì, giugno 16, 2004 GOOD MORNING Odio questa limitazione nella tavolozza dei colori che offre lo splinder (immagino che dipenda da me che non ho sufficiente tempo per dedicarmi allo studio di tutte queste tattiche per l'inserimento di nuovi colori ed anche foto). Comunque tra elezioni Europee, campionato Europeo di calcio, l'Europa nei temi alla maturità ..... tutto sembra parlare di Europa ed io cosa vi propongo? una bella ricetta tipicamente Italiana..... La bella stagione diciamocelo, comincia a farsi sentire e le partite di calcio invitano alla compagnia magari in una terrazza con in lontananza una bella luna che illumina la notte e schiarisce le tenebre. Perciò se avete intenzione di godervi queste serate di prima estate vi suggerisco una ricettina fantastica da poter offrire ai vostri ospiti: LA GRANITA AL CAFFE' Ingredienti: (Per 4 persone)
Preparazione: In un tegamino sciogliete lo zucchero con l'acqua (abbiate cura di girare il liquido spesso onde evitare che lo zucchero si caramelli) e aggiungeteci il caffè. Lasciate raffreddare e mettete il tutto dentro a degli stampi da ghiacciolo che sistemerete nel congelatore. Quando saranno congelati grattugiateli (o frullateli con delicatezza altrimenti si scioglie il ghiaccio) e aggiungete alcuni chicchi di caffè interi. Servite mettendo la granita dentro dei bicchieri e ornate con panna montata e un chicco di caffè. E' di una semplicità incredibile ed il risultato è assicurato.
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blunote | 13:59
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martedì, giugno 15, 2004 ART. 3 ......È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoii di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la liberta e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese. ART. 18 .......Sono proibite le associazioni segrete mi domandavo cosa si intenda per associazione segreta e quindi niente di più facile che sfogliare un dizionario della lingua italiana: alla parola associazione troviamo: associazióne: associazióne Succesivamente sono andata a cercarmi la parola SEGRETA: segréto: segréto La domanda che mi ponevo era questa: se mi trovo con almeno cinque o più amici regolarmente a casa mia a leggere riviste o per visionare dei film? se lo facciamo tutti i martedi e i giovedi e non siamo una associazione ma solo un gruppo di amici? che fanno? siamo perseguibili? Forse però per ASSOCIAZIONE SEGRETA intendono quando io mi lucubro il cervello con miliardi di immagini, coordinando sensazioni diverse e stati psichici, secondo una somiglianza, opposizione o contiguità nello spazio o nel tempo e risulta del tutto incomprensibile e misteriosa a chiunque mi circondi ....... che succede? mi arresteranno.
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blunote | 14:28
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lunedì, giugno 14, 2004 Il trionfo del sole in un tripudio di vento e di mare. Gocce d'amore stillate dal cuore della terra postato da
blunote | 17:24
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venerdì, giugno 04, 2004 mi sento in dovere di spiegare...... si insomma parliamoci chiaro sono rimasta colpita dalla frase che ho postato ieri perchè ritengo che significhi una cosa importantissima: Quando non vinci, quando ti accorgi che le cose non sono andate come avevi previsto, quando perdi, puoi fare due cose A) non pensi ed hai perso e basta B) rifletti sul perchè le cose sono andate in un certo modo e molto probabilmente ne capirai le ragioni ed avrai accumulato esperienza che ti servirà domani o domani l'altro. Non sempre chi vince ha avuto ragione, magari la ragione l'hai te .... se non rifletti ti senti un perdente se ricerci ed approfondisci magari capisci che non hai vinto perchè l'altro ha fatto cose diverse dalle tue o le ha fatte diversamente.....se lo capisci puoi anche decidere che questo a te non piace e continuare ad agire sapendo che non vincerai ma che la ragione è la tua....... QUESTA E' SPESSO LA MIA CONDIZIONE!!!! postato da
blunote | 15:32
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