caffè, brioches e brochure


venerdì, ottobre 29, 2004
 

SAMHAIN

jack1.gifLa tradizione di Halloween risale allo Samhain (sow-en), la celebrazione dell'anno nuovo presso l'antico popolo celtico. Samhain, che tradotto significa "la fine dell'estate," cadeva nel periodo alla fine di Ottobre, quando il cima diventava più freddo. Samhain stabiliva il cambiamento di stagione.
I Celti, che formarano una vera e propria società intorno all'anno 800 D.C. erano un popolo dedito all'allevamento. Quando cominciava a far freddo, i pastori portavano il loro bestiame a valle. Questo spostamento era di grande rilevanza sociale. Nei mesi invernali infatti, si stava a casa, facendo lavori manuali e passando molto più tempo insieme. Samhain portava anche l'ultimo raccolto dell'anno, evento festeggiate contemporaneamente in molte diverse culture.

 

jack1.gifSecondo la tradizione Celtica i momenti di transizione tra due stati (come il cambio di stagione appunto) avevano particolari poteri magici. Samhain era il più grande ed importante momento di transizione dell'anno -- cambiamento climatico e spostamento della popolazione. I Celti credevano che questo momento magico potesse aprire una sorta di connessione con il mondo dei morti -- coloro cioè che avevano fatto esperienza dell'ultima transizione, quella tra la vita e la morte. Si credeva infatti che durante il Samhain mondo dei vivi fosse in stretto contatto con quello dei morti, e che gli spiriti dei morti viaggiassero nuovamente sulla terra. Molte delle attività svolte durante Samhain riguardavano proprio questa credenza ed oggi si sono sviluppate in vere e proprie tradizioni di Halloween.

jack1.gifI Celti non scrivevano le loro tradizioni, ma le tramandavano oralmente, così che di generazione in generazione le leggende e le credenze si arricchivano di nuovi particolari.




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mercoledì, ottobre 27, 2004
 
Quanto segue è riportato sul Talmud ebreo, libro in cui vengono raccolti i
racconti con cui i rabbini rendono accessibile la Bibbia ai ragazzi, e
termina dicendo:

"... state molto attenti a far piangere una donna, che poi Dio conta le
sue
lacrime. La donna è uscita dalla costola dell'uomo. Non dai piedi perché
fosse calpestata, né dalla testa per essere superiore, ma dal fianco per
essere uguale.... un po' più in basso del braccio per essere protetta e
dal
lato del cuore per essere amata...."











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martedì, ottobre 26, 2004
 

RISIKO, MONOPOLI O ......INDOVINA CHI?

la vita! sospirone....... talvolta ho come l'impressione che al momento in cui vieni alla luce ti venga consegnata una bella scatola colorata, con gli angoli lucidi e cartonati, con un bel nome scritto a caratteri stampatelli di un bel colore rosso acceso su uno sfondo magari verde acqua, o color petrolio, con i contorni ben delineati e marcati da linee nere ben definite. Un gioco, un gioco da tavola. Dentro la scatola troviamo di tutto, il piano sul quale sistemare le pedine ordinatamente sistemate in un apposito spazio dentro una bustina di plastica a chiusura ermetica ed altri aggeggi .....guardi guardi guardi ma non trovi le istruzioni del gioco...non sai in quanti si gioca, come si gioca, quali sono le regole, lo scopo......allora capisci che lo scopo del gioco è capirne le regole e quando le hai capite il gioco finisce.

In giorni particolarmente ispirati pensi di aver capito come funziona e continui su quella linea per ore, giorni, settimane ma anche anni...stai quasi per vincere......e ti accorgi che non era come pensavi, le regole non sono quelle.

Forse le regole cambiano sempre ..... è un peccato che il mio cervello sia così semplice, non le capirò mai.

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mercoledì, ottobre 20, 2004
 
farfalla: rappresenta la trasformazione dell'anima,invita a cambiare le cose. significato = mettere in ordine,rinnovarsi.



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lunedì, ottobre 18, 2004
 

EMOZIONI DI NUTELLA

Ho pensato che telvolta si scrivono poesie per non essere capiti. Per non essere compresi appieno. come un bisogno, come se l'emozione provata fosse tanto grande, improvvisa ed inaspettata da riempire in una frazione di secondo ogni parte dell'intestino. Come una raffica di vento che trova una finestra aperta ed invade la stanza facendo volare a terra e fuori dalla finestra ogni foglio della storia della tua vita. I barattoli di emozioni sullo scaffale dei ricordi vengono sbattuti a terra frantumandosi in milioni di piccoli pezzi taglienti.

E' così che quella forte emozione esplode dallo stomaco impossessandosi del cuore, consumando esofago, trachea ed ugola. Paralizza le gambe fino a renderti immobile. Sale lungo il setto nasale e lascia nelle narici un odore che non dimenticherai mai. Il rischio è di impazzire se non si trova il modo di raccontare questa palla di fuoco e luce che ci sconvolge i pensieri. Vorresti solo riuscire a descrivere quello che senti. forse è l'intensità che cambia le cose. Sicuramente quello che fa ladifferenza è proprio l'intensità delle sensazioni. E' stato un vortice, una tromba d'aria e poi la pazienza. Di sapersi ascoltare e provare a capire quello che realmente è. Ma è forse giusto? Razionalizzare ogni istinto? Forse si, almeno se in ballo c'è qualcuno che soffre. Allora andrebbero vissute e vasta, così come le sentiamo in quel momento e poi magari metterle in un vasetto di vetro sottovuoto e tirarle fuori al momento giusto. per poterci piangere un pò addosso o anche per masturbarci. Ma le emozioni non sono mica un barattolo di nutella!! O forse si invece? Puoi decidere di prenderle con un cucchiaino, affondandolo nella crema e portandolo lentamente alla bocca per poi succhiarlo lentamente spingendo la crema sul palato e lasciandola cadere ai lati della lingua a riempire le gote. Oppure puoi decidere di prenderla con un dito arrotolando la lingua intorno alla nutella, con la testa rivolta verso l'alto e la bocca aperta fino a raggiungere il dito, succhiarne ogni piccola parte e poi leccarsi le labbra. Oppure assomigliano di più alla marmellata, quella buona, fatta in casa, con tanta frutta e poco zucchero. Preparata in estate con tanta pazienza per guarnire le torte e rallegrare le merende dei bambini. O forse nel nostro scaffale ci sono alcuni barattoli di nutella e altri di marmellata. Io non lo so come sono i vostri scaffali, io, io, non ci riesco a tenere le emozioni chiuse nei barattoli e talvolta la marmellata si mescola con la nutella e non a tutti piace. E la poesia cosa c'entra?

Perchè, vi ho regalato una parte del mio mondo, non è poesia? qualcuno si spaventa ma chi ha avuto fiducia non è rimasto deluso.

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giovedì, ottobre 14, 2004
 

IL VENTO DELLE IDEE

Soffiava un vento fortissimo, ricordava quello delle isole greche, secco, freddo e rapido. Ti arriva in faccia e ti costringe a chiudere gli occhi, ti avvolge la figura portandosi via tutti i pensieri e le fatiche del corpo e della mente. Tra i pensieri portati via dal giovane e impertinente eolo c'era anche una delle poche ottime idee che mi vengono in mente. Impossibile ricordarsene e quindi iniziai a correre velocemente verso la direzione del vento. Corremmo a più non posso lungo i pendii dell'isola costeggiando il mare ma eolo se ne andava sempre più lontano, mischiando la mia ottima idea con altre idee di tutte le persone che incontrava, la cosa si faceva difficile. Adesso riuscivo  a mala pena a distinguere la mia dalle altre e tra poco avrei corso il rischio di prendere quella di un altro. Sempre che fossi riuscita a riacciufare il veloce corridore. A piedi non era possibile, tenta i di prendere un motorino, una motoretta uno scooter insomma uno di quei cosi che vanno più veloci dei miei piedi. Sfrecciavo rapidamente lungo le impervie stradine a picco sulla azzurra distesa, riuscivo appena a tenere gli occhi aperti ma il veloce Eolo andava più veloce di me, avevo perso di vista la mia idea per quanto mi sforzassi di non perderla d'occhio, girai la manovella di destra al massimo e schizzai più veloce che potevo ma era evidentemente molto più veloce di quanto non potessi in realtà fare ed inevitabilmente addrizzai una delle tante temibili curve e sbalzai a cavallo del meccanico destriero giù dalla rupe.

Sembra impossibile ma è stato allora che mi sono sentita abbracciata dal vento che saliva il burrone e mi spingeva in alto, circondata da morbide piume o ruote di gomma, giocattoli strani e materassi telecomandati, bambini mai nati e nati due volte, piatti non cucinati e spezie mai raccolte, biciclette a aria compressa e fucili di panna montata..........la mia idea non si trovava .....nazzicavo tra le milioni di idee degli altri e non riuscivo a trovare la mia, fino a che?

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martedì, ottobre 12, 2004
 

ARCOBALENO E PICCOLO SOLE

 

Buon giorno a tutti!!!!

vi auguro una giornata ed una settimana non troppo agitata, qui sull'isola di prendimetti ancora non sembra nemmeno Ottobre, il solicino scalda ancora e per fortuna in poche ore ha asciugato gli splendidi chicchi d'uva che riempiranno con il loro nettare alcune bottiglie di meraviglioso chianti. L'umidità di questi giorni ci ha riempito la vallata di arcobaleni e vorrei riuscire a regalarvene almeno uno. ......... se seguite il loro percorso e ne cercate la fine, vi troverete nel nostro giardino, non è difficile riconoscerlo, in giardino a giocare con un cane lupo ci sarà il biondo piccolo sole che con lo sguardo un pò cupo vi scruterà ..... vi farà intimorire? no... se gli ispirerete fiducia niente potrà impedirvi di entrare!

 

ps. il concorso? ma vi sembro una adatta? no, ho solo riempito il questionario per farmi conoscere un pò di più

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martedì, ottobre 05, 2004
 
Concorso Miss Blog 2004

Nick: blunote
Nome: Violante
1. Chi è un blogger? uno che ha un pò di tempo da perdere
2. Esiste il doping tra i bloggers? boh! io prendo un pò di caffè .......che sia doping???!!!!!!
3. Cosa vuoi fare da grande? la Fidanzata di mio marito, la fata turchina dei miei figli e la bacchetta magica dei miei amici

4. Chi è la persona che non vorresti mai incontrare in toilette? Moira orfei...... se mi è davanti capace me la faccio addosso prima che lei sia riuscita a togliersi il primo strato!
5. Chi è quella che invece vorresti incontrare? ma..... in bagno? che ne so, Berlusconi perchè lo torturerei con la catena del wc
6. Chi vincerà miss blog? Non io però magari qualcuno mi legge e pensa che potrei anche fare qualcosa di meglio e decide di investire su di me
7. Esiste l’amicizia tra uomo e donna?
8. Il tuo pregio?c'ho il cervello semplice
9. Il tuo difetto?c'ho il cervello troppo semplice
10. Città in cui vivi?Siena
11. Cartone preferito?Mazzinga Zeta quando ero piccola ora ........ direi SRECK ...... se non avete avuto il piacere di vederlo non dovete lasciarvelo sfuggire..... esilarante
12. Qual è la prima cosa che pensi al mattino quando ti svegli? La scissione dell'atomo? naaa in realtà non è un pensiero si tratta però di una speranza, quella di riuscire ad alzarmi dal letto in tempo almeno per sciacquarmi gli occhi e prendere un caffettino dalla moka.

13. Faresti sesso con uno dei giurati per vincere? No, penso che se anche dicessi si ci sarebbe la fila e non mi toccherebbe!
14. Se si con chi?con nessuno???????????
15. Se si lo sai che adesso potresti essere squalificata?none, non lo foooooooooo!!!!!!!!!!!!!!
16. Se vincessi un miliardo? Aprirei un asilo o casa aperta in Zambia e Mozambico dopo essermi costruita una casa sul lago di kariba
17. Stato mentale? l'encefalogramma rischia l'appiattimento
18. Baceresti una donna? solo se poi si trasforma in rospo
19. Davvero? si, nell'orto fanno comodo i rospi perchè mangiano un sacco di animalini mentre le donne chiacchierano troppo e annaffiano poco.
20. Ma quando sei sola nel letto e ti scende la lacrima sul viso.... chi vorresti di fianco a te? il mio amore
21. Hai mai fumato una canna? da zucchero?????
22. Cosa preferiresti essere ? 1) velina 2) miss Blog 3) Flavia vento 4) Flavio Briatore ahahahhahahha nessuno
23. Perché le donne mettono i pupazzetti nei loro blog? è lo stesso motivo per il quale vanno a letto con il pigiama con gli orsetti che le rende intrombabili anche al più innamorato dei mariti o dei fidanzati
24. Perché le veline sposano i calciatori? riprendendo una barzelletta vecchiotta: letterine per analfabeti una coppia perfetta
25. Che suono fanno i fiori di Bach?ahhahahhahahhahah ......
26. Sai fare i massaggi?perchè? vorreste sfruttarmi? si, ne sono pratica e mi diletto
27. Hai mai avuto un amico immaginario? credo sia lui che ha risposto alla domanda 22
28. Qual è il più bel sentimento? l'amore
29. Se fossi una dei 7 peccati capitali quale saresti?gola
30. Odore preferito?gelsomino
31. Cosa ne pensi degli uomini depilati?mi fanno ridere a meno che non si tratti di ciclisti
32. Peggiore sensazione al mondo?nausea
33. Che rumore fa il tuo cellulare quando cade? farebbe splasch se cadesse nel wc
34. Che suoneria ha il tuo cellulare? non ho il cellulare
35. Chi risponde allo 0332 229500? un signore moro sulla trentacinquina che con fare scocciato dice: pronto...pronto... pronto....... e poi attacca
36. Cosa hai sul comodino?Una lampada a forma di chiocciola per leggere, un posacenere per eventuali fumatine, un bruciatore per incenso e candele
37. Perché dovremmo votare te e non una più brava?non ho detto che dovete votare me, basta che mi leggiate!
38. Saluto: hasta luego!!!!!!






































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Dove c'è paura non c'è religione nozasiqE

Mahatma Gandhi

 

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lunedì, ottobre 04, 2004
 

Scusatemi, perdonate la mia terribile assenza per tutto questo tempo, ma nella mia isola prima dell'inverno ci sono un sacco di cose da fare, tra cui anche quella di tagliare la legna per l'inverno, cercare di evitare di buttare via i frutti che gli alberi mi regalano e un sacco di cose meravigliose. Purtroppo fino a Dicembre non potrò essere attivissima, ma ...... direi che mi sembra già un miracolo essere riuscita ad arrivare a scrivere stà cosa qua ecco....

Il periodo mi pare peso e parte delle motivazioni che mi hanno costretto al silenzio probabilmente dipendono anche da questo. Le idee non sono affatto confuse, non mi prendete per un asceta o un santone flippato ma credo di diavolo e satana ce ne sia così tanto a giro per il mondo (anche al mercato per esempio!!) che l'unica cosa che mi viene da fare e pubblicare questa intervista al miticissimo Gandhi.

 

PS. faccio presente che la nuova pubblicità della Telecom (sicuramente d'effetto)  credo che sfruttare una situazione di guerra e terrore per dare l'idea di fare qualcosa di buono sia pressochè terrificante ma ancor più inavvicinabili sono quelli che comprando l'ennesimo prodotto telecom si sentono anche buoni.

SULL’ISLAMISMO

Dopo uno studio più accurato possibile di tali religioni, sono giunto alla conclusione che, se è opportuno e necessario scoprire una sottesa unità fra tutte le religioni, occorre procurarsi un passe-partout: quello della verità e della non-violenza. Se apro lo scrigno di una tale religione con tale passe-partout, non trovo difficile scoprirne le somiglianze con altre. Se guardiamo alle religioni come alle mille foglie di un albero, ci sembrano tutte differenti, ma tutte riconducono a uno stesso tronco. Finché non riusciremo a intuire tale unità di fondo, non sapremo far cessare le guerre condotte in nome della religione, che non riguardano soltanto gli induisti e i mussulmani. Le pagine della storia del mondo sono tutte lordate dei sanguinosi racconti delle guerre di religione.

D: Noi mussulmani crediamo che la vita del Profeta fosse interamente guidata da Dio e sinceramente non-violenta, benché non nel vostro senso del termine. Egli non intraprese mai nessuna guerra a scopo offensivo, e aveva la più sensibile considerazione per i sentimenti degli altri, ma se lo si trascinava in una guerra difensiva estraeva la spada e incitava alla guerra santa, perché Maometto ammette il ricorso alla spada in determinate circostanze. Ma la vostra non violenza è differente. Voi la prescrivete ad ogni costo e in qualunque circostanza. Non penso che il Profeta sarebbe d’accordo. Chi dobbiamo seguire, voi o il Profeta? Se diamo retta a voi, cessiamo di essere mussulmani. Se seguiamo il Profeta, non possiamo aderire al Congresso e al suo credo di assoluta non-violenza. Vuole risolvere questo dilemma?

R: Posso rispondere soltanto che, già che avvertite la differenza, non dovreste esitare a seguire i Profeta, anziché me. Voglio solo aggiungere che ho studiato la vita del Profeta e il Corano con il distacco di uno studioso delle religioni. E sono giunto alla conclusione che l’insegnamento del Corano volge fondamentalmente in favore alla non-violenza. La non-violenza è migliore della violenza, afferma il Corano. La non-violenza è comandata come un dovere, la violenza permessa solo come necessità. Ma devo evitare di levarmi a giudice di ciò che disse il Profeta. Devo basare la mia condotta su quanto raccomandarono i grandi maestri della terra, non su ciò che fecero. IL Profeta non si guadagnò la propria autorità brandendo la spada, ma con anni di lotta con Dio per conoscere la verità. Se si cancellano quegli anni preziosi dalla vita di quel grande, si deruba il Profeta della sua dignità. Furono quelli gli anni che fecero di Maometto un profeta. Non possiamo assumere a nostra guida la vita di un profeta, una volta che sia stato riconosciuto come tale. Solo i profeti possono valutare l’opera dei profeti. Se un funzionario può giudicare i meriti di un soldato, un profano quello di uno scienziato, un uomo ordinario può giudicare un profeta, molto meno imitarlo. Se mi mettessi al volante di una macchina, le farei correre dei rischi e metterei in pericolo anche me stesso, se non nelle fauci stesse della morte. Quanto più pericoloso sarebbe, allora, per me, imitare un profeta! Quando chiesero al Profeta come mai, visto che lui poteva digiunare oltre i tempi prescritti, nemmeno i compagni potessero fare altrettanto, egli rispose con prontezza:<>.

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