caffè, brioches e brochure


lunedì, gennaio 31, 2005
 

 UFFA....

Ben tornata melo pero da sola ... una settimana bianca che meno male è stata bianca perchè se fosse stata nera mi domando come sarebbe stata...... La temperatura media si è aggirata intorno ai - 17° toccando il picco più basso con -25°. Le mie minuscole dita dei piedi a partire dall'alluce per finire con il quasi sparito lupino devono ancora riprendersi. Il giramento vorticoso dei cosidetti (che ancora non mi sono spuntati) continua imperterrito e non accenna a diminuire. Il primo giorno di sci si è concluso con il positivo bilancio del ginocchio rotto (non proprio, stiramento del collaterale che però un ci poi scià uguale sicchè...) della mia cugina, il setto nasale deviato del cugino unito alla costola (l'ultima....) del cugino ed il ginocchio della Benedetta.....

Ed era solo il primo giorno, e si trattava di settimana bianca..... pensa te!!!!! .... ecco..... adesso è già tardi .... a domani la prossima puntata.....peccato che il mio umore sia peggio di quello premestruale e che la mia faccia sia peggio dell'espressione di quella acida intrombabile di Crudelia De MOn......per non parlare del lezzo imperante che si è da tempo impadronito di tutto ciò che mi circonda.

Normalmente, teneramente bisognosa di coccole e tristemente affogata tra le lacrime di un esaurita faccia di merda.........

postato da blunote | 19:50 | commenti (3)


venerdì, gennaio 21, 2005
 

 Bene, domani mattina a dispetto dei Santi me ne vado in montagna. Finalmente respirerò un pò d'aria buona e fredda (che mi manca tanto) cercherò di raffreddare il mio fin troppo infiammabile carattere nella speranza che qualcuno comprenda quello che succede all'interno della mia scatola cranica. Oggi è una giornata storta... migliorerà.... sono di umore ballerino in questo periodo.... forse è per questo che mi metto a studiare e ad ascoltare cercando di parlare il meno possibile. Purtroppo non perdo mai occasione per stare zitta ..... uso troppo la lingua e forse anche il cervello (ma questa è solo presunzione). La stessa presunzione che mi fa pensare di essere una donna con qualcosa di più di un culo e due minuscole pocce mi porta a pensare .....mah,..... lasciamo perdere....ciao non preoccupatevi il 31 sarò di nuovo qui e sicuramente starò meglio. Se potrò verrò a leggere di voi ma non garantisco niente.

Baci, abbracci e come sempre tanto amore......

postato da blunote | 19:51 | commenti (14)
 
 

L'unica cosa necessaria per la tranquillità del mondo, é che ogni bimbo possa crescere felice.

Dan George
postato da blunote | 10:13 | commenti (2)
 

La rana non s'ingozza mai di tutta l'acqua dello stagno in cui vive.

Proverbio Sioux Teton
 
postato da blunote | 10:11 | commenti


giovedì, gennaio 20, 2005
 

Non vorrei diventare una semplice riportatrice.... (chissà se così si dice) di frasi fatte e discorsi obsoleti, facendo definitivamente sparire la mia voce e parlare per bocca di altri. Non vorrei che si pensasse che non penso più e che mi limito ad incollare..... non che sia disdicevole, in fondo si chiama Ricerca o sbaglio? non credo di sbagliarmi. Il fatto è che ci sono troppo cose che mi fanno veramente perdere il lume della ragione in questo periodo...... altro che il "buon giorno" di Gramellini ...... potrei scrivere temi di inca**** generali su milioni di argomenti..... il fumo, la  politica, l'economia, le prese per il culo, l'africa, l'america, lo tsunami, il calcio su skyfo, la pallacanestro pure, la pallavolo che non è più come una volta e la musica lo stesso... insomma non posso solo fare polemica ...allora ho deciso di fare tesoro di uno degli insegnamenti dei pellerossa che ai bambini  insegnavano il silenzio come base per l'apprendimento. (DA ASCOLTO ovviamente) così intanto leggo, imparo (come dice http://nightfreeqnc.splinder.com/ ) e poi ...... in un solo botto, tirerò fuori delle conclusioni sensate.... sempre che Sirchia non mi costringa ad emigrare in una delle riserve dei Sioux.

Per adesso trascrivo un documento sulla MORTE ....... meditate...meditate

" Vivi la tua vita in maniera tale che la paura della morte non possa mai entrare nel tuo cuore. Non attaccare nessuno per la sua religione; rispetta le idee degli altri, e chiedi che essi rispettino le tue. Ama la tua vita, migliora la tua vita, abbellisci le cose che essa ti da. Cerca di vivere a lungo e di avere come scopo quello di servire il tuo popolo. Prepara una nobile canzone di morte per il giorno in cui ti incamminerai verso la grande separazione. Rivolgi sempre una parola od un saluto quando incontri un amico, anche se straniero, in un posto solitario. Mostra rispetto per tutte le persone e non umiliarti davanti a nessuno. Quando ti svegli al mattino ringrazia per il cibo e per la gioia della vita. Se non trovi nessun motivo per ringraziare, la colpa giace solo in te stesso. Non abusare di niente e di nessuno, per farlo cambia le cose sagge in quelle sciocche e priva lo spirito delle sue visioni. Quando arriverà il tuo momento di morire, non essere come quelli i cui cuori sono pieni di paura, e quando arriverà il loro momento essi piangeranno e pregheranno per avere un 'altro poco di tempo per vivere la loro vita in maniera diversa. Canta la tua canzone della morte e muori come un eroe che sta tornando alla casa."

Capo Tecumseh
(1768 - 1813)
Nazione Shawnee

postato da blunote | 12:56 | commenti (5)


mercoledì, gennaio 19, 2005
 

Che cos'è la vita ?

È lo scintillio

Della lucciola nella notte.

È il respiro

Del bisonte in inverno.

È la piccola ombra

Che si arrischia sull'erba

E si perde al tramonto del sole.

Crowfoot, Piedineri

postato da blunote | 19:26 | commenti (3)


martedì, gennaio 18, 2005
 
 

Quando al mattino ti svegli, ringrazia il tuo Dio per la luce dell'aurora, per la vita che ti ha dato e per la forza che ritrovi nel tuo corpo. Ringrazia il tuo Dio anche per il cibo che ti dà e per la gioia della vita. Se non trovi un motivo per elevare una preghiera di ringraziamento, allora vuol dire che sei in errore.

Tecumseh (Shawnee)

postato da blunote | 19:16 | commenti (8)
 

La saggezza dei sogni

Voi uomini bianchi pretendete che noi ariamo la terra, che tagliamo l'erba,
che da questa otteniamo del fieno e lo vendiamo, affinché diventiamo ricchi.
Voi uomini bianchi conoscete solo il lavoro.
Io non voglio che i miei giovani uomini diventino uguali a voi.
Gli uomini che lavorano sempre non hanno tempo per sognare, e solo chi ha tempo per sognare trova la saggezza
.

Smohalla

A proposito di sogni .......... http://farolit.splinder.com

 

postato da blunote | 11:53 | commenti (7)


venerdì, gennaio 14, 2005
 

CHANUPA – LA SACRA PIPA

La Chanupa o Chanunpa è l’oggetto sacro per eccellenza per i Sioux. Secondo la leggenda fu Donna Bisonte Bianco a portarla in dono a un piccolo gruppo di Lakota.

La Sacra Pipa è costituita da due parti:

Ihupo = cannello o Sinte = coda

Pahu = fornello

Il cannello generalmente è fatto di legno d’acero, mentre il fornello principalmente è di catlinite, Inyan – Sha, una pietra rossa reperibile in un unico posto, nel Minnesota. Le due parti, quando la Pipa non è fumata, sono conservate separatamente. Sono singolarmente avvolte in stoffa rossa e così posti in una borsa di pelle finemente decorata con aculei di porcospino o ricamata con perline.

La Pipa Sacra, come insegnò Whopi, è il più sacro e il più potente strumento di preghiera colmo di profondi significati e simboli.

Il cannello, fatto di pietra rossa rappresenta la carne viva e il sangue coagulato di Madre Terra: è il principio femminile, l’elemento terra, Madre Terra e tutte le creature da essa generate e nutrite.

La miscela di tabacco e di altre erbe e cortecce – kinnikinik o chanshasha – alludono alla vita vegetale, all’elemento acqua di cui si nutrono le piante, e naturalmente la loro accensione é la simbolica presenza dell’elemento fuoco. Durante il riempimento del fornello si prega e si invitano gli Spiriti delle Quattro Direzioni insieme al Padre Cielo e Madre Terra. Naturalmente il fumo, portando verso il cielo le preghiere, è il tratto d’unione tra l’uomo e la sfera divina.

L’atto d’unire le due parti e di pregare fumando la Pipa è l’azione simbolica che rappresenta l’unione degli opposti, del maschile al femminile, il Cielo alla Terra, ed è la dimostrazione della consapevolezza dell’origine unica di tutti gli esseri e cose esistenti, dell’Universo intero. La comprensione profonda della stretta connessione e interdipendenza tra il mondo manifesto e non manifesto.

 

 
postato da blunote | 15:30 | commenti (14)


mercoledì, gennaio 12, 2005
 

Per noi i guerrieri non sono quello che voi intendete. Il guerriero non é chi combatte, perché nessuno ha il diritto di prendersi la vita di un altro. Il guerriero per noi é chi sacrifica se stesso per il bene degli altri. E' suo compito occuparsi degli anziani, degli indifesi, di chi non può provvedere a se stesso e soprattutto dei bambini, il futuro dell'umanità.

Toro Seduto

 
postato da blunote | 16:43 | commenti (9)