caffè, brioches e brochure


lunedì, febbraio 28, 2005
 
 E' morto il poeta Mario Luzi
Era senatore a vita dal 2004
Il poeta e senatore a vita Mario Luzi è morto. «Mario Luzi, grande poeta e senatore a vita, si è spento stamani nella sua casa fiorentina. È una gravissima perdita per la città e per il paese. Siamo profondamente addolorati». L'annuncio è del sindaco di Firenze Leonardo Domenici, incaricato dalla famiglia Luzi di rendere pubblica la notizia. Secondo il racconto dei familiari, la morte per Luzi è sopraggiunta mentre era ancora nel suo letto, prima di alzarsi come ogni mattina. Luzi aveva compiuto i 90 anni lo scorso 20 ottobre. Pochi giorni prima, il 14 ottobre, era stato nominato senatore a vita dal presidente della Repubblica Ciampi.
postato da blunote | 19:09 | commenti (5)
 

SCHEDA DI SELEZIONE PER IL REALITY “ LE STELLE”
>
> Rispondi con attenzione a queste domande e in bocca al lupo per la tua partecipazione a “ Le Stelle”.

 
1) Nome del tuo blog e name che usi nel blog
CAFFE', BRIOCHES E BROCHURE - NIK BLUNOTE
2) Sesso
FEMMINILE
3) Città di provenienza
SIENA

4) Età
30
 5) Professione
IMPIEGATA IN CORRISPONDENZA CON CLIENTI ESTERI, CON TANTE PAROLE NELLE MANI E NELLA MENTE CHE DEVONO ESSERE MESSE SU CARTA ONDE EVITARE INTRIGHI DI PENSIERI.
 6) Stato sentimentale attuale
FIDANZATA INNAMORATA, DIVIDO LA MIA ENORME CASA CON LUI ED IL MIO MIGLIORE AMICO ... (MOOOOLTO COCCOLATA)
7) Perché hai deciso di scrivere un blog?
PERCHè LA VISIBILITA' FORSE TRIPLICA, MAGARI QUALCHE EDITORE PENSA CHE HO DELLE POTENZIALITA' E DECIDE DI AIUTARMI ... PERCHE' MAGARI SI HA LA POSSIBILITA' DI SCRIVERE COSA EFFETTIVAMENTE SUCCEDE DI BENE O DI MALE E UTILIZZARLO COME PUNTO DI DENUNCIA .... SAI MAI QUALCUNO TI ASCOLTA!!!
8) Cosa ti aspetti da una tua possibile partecipazione al reality “Le Stelle”?
ASSOLUTAMENTE NIENTE......
9) Le tre Stelle della tua vita..
LE MIE NONNE TUTTE E DUE.....UNA PERCHE' AVEVA UNA GRAN CLASSE, UN PORTAMENTO STRABILIANTE, UNA FORZA INTERIORE STRAORDINARIA E LA CAPACITA' DI METTERE A TAVOLA 15/20 PERSONE IN MEN CHE NON SI DICA. L'ALTRA PER LA SUA INCREDIBILE CAPACITA' EDUCATIVA E NARRATIVA CHE HA SAPUTO TRASMETTERE A TUTTI I SUOI FIGLI ED ANCHE AI NIPOTI. PER L'AMORE CHE CI HA INSEGNATO E LA FANTASIA CHE CI HA INSEGNATO A SVILUPPARE PER SUPERARE OGNI TIPO DI IMPREVISTO. LA MIA TERZA STELLA E' IL MIO BABBO CHE HA UN CERVELLO GENIALE, CHE E' DIVENTATO IMPORTANTE SENZA USARE LE SPINTE, SENZA CADERE NELLA TELA DELLA POLITICA, CHE E' CONOSCIUTO NEL MONDO E NON CHIEDE SPINTARELLE PER I SUOI FIGLI ANCHE SE UNO NE AVREBBE TANTO BISOGNO. UN UOMO CHE CON LE SUE GAMBE MA SOPRATTUTTO CON LA SUA TESTA HA PORTATO AVANTI UN SOGNO NON CAMBIANDO I SUOI IDEALI......GRANDE.....
PECCATO SE NE PUò SCRIVERE SOLO TRE DI STELLE PERCHE' IO NELLA MIA VITA DI STELLE NE HO TANTE (SE DIO VOLE)
10) Ti candidi a “Le stelle” per partecipare o per vincere?
MI CANDIDO PER POTER PARLARE E SOPRATTUTTO PER FARMI SENTIRE
11) Pensi di avere le qualità per poter essere il vincitore di un reality-blog?
NON NE HO LA PIù PALLIDA IDEA MA NON VEDO PERCHè NON PROVARE
12) Fai un auto-promo su te stesso/a per convincerci ad arruolarti per “Le Stelle”ù
PERCHE' POTREI PREPARARVI DELIZIOSE CENE A BASE DI CUCINA TOSCANA IN COMPAGNIA DI COCCODRILLI, PIRATI E ANCHE VECCHIE STREGHE CHE SI GUARDANO LA TELEVISIONE INSIEME AL TIBURZI........ INSOMMA VI POTREI FAR VOLARE A CAVALLO DI UNO STRUZZO VOLANTE ALLA RICERCA DELLA MUSICA PORTATA VIA DAL TEMPORALE..... OPPURE ORGANIZZARE UNA FESTA CON TUTTE LE FATE DELLA TERRA..... DA VEDERNE DELLE BELLE............

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postato da blunote | 10:55 | commenti (14)
 

L'UOMO, IL MONDO E IL SUO CENTRO

 Perchè in un mondo dove l'uomo e il benessere di sè stesso sono messi al centro del mondo ... i sentimenti non se li caca più nessuno?

postato da blunote | 10:28 | commenti


venerdì, febbraio 25, 2005
 

Se non fai copia incolla non sei mio amichetto. 

[ Pubblicità ]

Questo post è uno pura pubblicità ai moltissimi blog che sono scritti a più mani.
Questi blog sono un vero esempio di tentativi di creatività collettiva, per persone che cercano stimoli per scrivere in varie maniere. Non pochi ci sono dentro da molto e insistono su questa via spendendoci tempo e idee.
E adesso invadiamo splinder. Siete tutti invitati a leggere e ad unirvi a noi.

Beat-happening: Un blog nato da presuntuosi che hanno la faccia tosta di sentirsi figli della beat generation, da chi si crede ancora sulla strada, on the road, alla ricerca della verità. Immagini, racconti, poesie.
http://beat-happening.splinder.com

Fermodeposito: "Non si esprimono giudizi. Non si chiedono consigli." un blog nato per raccogliere citazioni di ogni tipo.
http://fermodeposito.splinder.com

Fightblog: dal titolo del celeberrimo film ormai moltissimi bloggers si riuniscono per combattere virtualmente scrivendo. Un compito, un post. Roba da duri.
http://thefightblog.splinder.com

In The Neighborhood: "Marco parte da Ancona per andare a lavorare a Barcellona..." L'inizio di storia che viene mandata avanti da chi ha voglia di scrivere.
http://intheneighborhood.splinder.com

IRaccontiDeiVicini: Bloggers dediti alla narrativa. Per chi ha voglia di condividere i proprio racconti e trovare qualcuno ben disposto a leggere.
http://iraccontideivicini.splinder.com

MucchioSelvaggio: Ogni lunedì a turno si lancia un argomento. Nessun limite di espressione, senza impegno e piena libertà.
http://mucchioselvaggio.splinder.com

Pagina23: Le pagine numero 23 dei libri che vengono letti dai bloggers.
http://pagina23.splinder.com

Pandapost: Un buon post è come un panda. Questo blog nato per proteggere i migliori post della rete e proteggerli dalla dimenticanza degli archivi.
http://pandapost.splinder.com

Passero Rosso: Blog vivaio a un futuro sito che sarà una rivista on-line. I piccoli seguaci di bukowski e compagnia.
http://passerorosso.splinder.com

Recensisco: Per non dimenticare cosa si è letto, visto e ascoltato. Recensioni di ogni tipo.
http://recensisco.splinder.com

Zuppa Matta: Doppi sensi, giochi di parole e fantasia. Non si butta niente. In questo blog si gioca alle libere associazioni e non c'è limite alla mente umana.
http://zuppamatta.splinder.com

Appoggia questa pubblicità e fai un copia incolla sul tuo blog.

 
postato da blunote | 15:51 | commenti (21)
 
CHE COSA SUCCEDEREBBE SE UN COCCODRILLO BUSSASSE ALLA VOSTRA PORTA CHIEDENDOVI DEL ROSMARINO? 
postato da blunote | 12:12 | commenti (13)


martedì, febbraio 22, 2005
 

 

DONNA DEL BISONTE BIANCO - dalla tradizione Lakota

Tantissimo tempo fa, il Popolo Lakota vivesse in grande difficolta’. Si soffriva la fame, si litigava, i fratelli combattevano fra di loro. Persino gli inverni sembravano piu’ gelidi e duri da superare.
Fu proprio in una di quelle fredde stagioni che due cacciatori, lasciarono il campo alla ricerca di bisonti da cacciare. Per giorni e giorni, cercarono tracce, ma senza risultato. Quando delusi, decisero di ritornare al campo, notarono una figura solitaria che si avvicinava da Ovest. Questa figura aveva una strana andatura; non il normale modo di camminare degli uomini, ma uno strano fluttuare, il che’ convinse i due cacciatori che doveva trattarsi di un’entita’ sacra. Quando giunse a breve distanza dai due Lakota, essi si accorsero che si trattava di una donna bellissima, che indossava un candido abito di pelle di daino ricamato superbamente con aculei di porcospino, dai colori brillanti. Portava lunghi capelli, neri, lucenti, sciolti sulle spalle, ad eccezione di una treccia, sul fianco sinistro, avvolta con pelle di bisonte. Alle mani teneva un ventaglio fatto di rametti di salvia e portava appeso alla schiena un involucro fatto di pelle. La sua superba bellezza genero’ in uno dei due cacciatori il desiderio di possederla, mentre l’altro, con timore reverenziale le tributo’ il rispetto che si conviene ad un essere sacro. La Donna, rivolgendosi al primo cacciatore, disse che, se proprio voleva, avrebbe potuto avere cio’ che tanto desiderava, ma per questo la sua vita si sarebbe consumata in brevissimo tempo. Infatti, di li’ a pochi istanti, il corpo dell’uomo si dissolse, riempiendosi di vermi e lasciando di se’ soltanto un mucchietto di ossa rinsecchite. L’altro cacciatore terrorizzato per quanto era accaduto al compagno, venne tranquillizzato dalla donna, la quale, con tono dolce gli disse di tornare dalla sua gente , di radunare gli anziani, i capi e gli interpreti spirituali in un ampio cerchio, in mezzo al quale avrebbero dovuto erigere un grande tipi. Il giorno successivo, la Donna avrebbe fatto visita al Popolo, portando in dono un oggetto e degli insegnamenti, che avevano lo scopo di ricordare per sempre alla gente Lakota la sacralita’ della vita. Cosi’ infatti avvenne. La mattina seguente, una volta entrata nel cerchio campale, la Donna fece il suo ingresso nel tipi e sedette al posto d’onore, dove era stata cosparsa della salvia. Per prima cosa, dal fardello che portava sulla schiena estrasse una grossa pipa con il cannello di legno e il fornello di pietra rossa, ornato con penne d’aquila chiazzata. Spiego’ loro che il fornello, ricavato dalla pietra, rappresentava la terra e il sangue del popolo, mentre il cannello, intagliato nel legno, simboleggiava tutti gli esseri che vivono sulla terra. Le penne d’aquila, oltre che il simbolo del Popolo degli Alati, rappresentavano il messaggio di Tunkasila, l’Essere Supremo. Mostro’ loro come avrebbero dovuto usare la pipa, durante le preghiere, offrendola prima alle Quattro Direzioni, poi al Cielo e quindi alla Madre Terra. Spiego’ come il fumo che usciva dalla pipa avrebbe portato in alto, salendo verso il cielo, le loro preghiere e le loro voci.
Dopo di cio’ parlo’ ai Lakota delle Sette Sacre Cerimonie che da allora in avanti, avrebbero rappresentato il centro della loro religione e mostro’ come celebrarle. Poi parlo’ di come ogni individuo avrebbe dovuto assolvere il suo compito dapprima all’interno della famiglia, poi nell’ambito della nazione. A tale scopo sono state date le Sette Sacre leggi, dicendo che solo la stretta osservanza di queste regole avrebbe permesso al popolo Lakota di vivere una vita armoniosa ed equilibrata. Quando ebbe finito, usci’ dal suo tipi, compiendo un giro secondo il cammino del sole, si diresse verso i margini del cerchio del campo. Si giro’ un’ultima volta a guardare la sua gente e non appena ebbe superato il limite del campo, si tramuto’ in un maschio di bisonte dal colore nero. Inizio’ a galoppare nella stessa direzione da cui era venuta, quindi muto’ il colore del suo manto prima marrone, quindi rosso, per poi trasformarsi definitivamente in un bisonte bianco che scomparve all’orizzonte. Quella fu la prima e l’ultima volta che qualcuno la vide, e di lei nessuno ebbe piu’ notizie.

postato da blunote | 18:53 | commenti (13)
 

 Un giorno la stella, il mare e la nuvola raccontavano una storia e il sole ascoltava e l'uomo suonava.

Il Cielo raccontava, raccontavano una bella storia.

postato da blunote | 09:53 | commenti (20)


lunedì, febbraio 21, 2005
 

 Scusate signori ma ieri CHE IERI.....:

Perdonatemi ma lo sapete che da ieri la parola libidine è stata cambiata direttamente in :

SIENA - FIORENTINA 1 - 0?

Non lo sapevate che ieri abbiamo dato UN SONORO CALCIO STORICO NEL CULO AI GUELFACCI MALEFICI?

Perdonatemi ma io sono una non giovane tifosa della storica Robur 1904 e per la prima volta dal 1939 ci siamo trovati difronte in casa nostra la tanto decantata Fiorentina e loro come al solito sono pervenuti al Franchi (il primo, quello delle origini) tronfi come al solito, sicuri che batterci sarebbe stata una passeggiata. Noi saremo medioevali, avremo vinto solo una battaglia che come ricorda il Ghibellin fuggiasco colorò l'Arbia in rosso. Avremo solo l'orgoglio di un popolo attaccato alle proprie origini però ragazzi che spettacolo.... perdonatemi questo post  ma la gioia di aver battuto i viola.... di aver dimostrato a chi pensa di essere sempre i migliori che a volte.... succede..... vinceremo solo le battaglie....

ma quanto si gode in queste battaglie? quante parole per tali battaglie? quanta memoria per certe dimostrazioni di orgoglio e passione!!!! Bravi bravi bravi......... per non parlare di Miccoli che ha avuto una mira così perfetta da farmi arrivare il pallone del DERBY STORICO VITTORIOSO direttamente tra le braccia!!!!!!!!

E qui ce lo possiamo dire ...... CHE CULO!!!!!!

postato da blunote | 13:12 | commenti (22)


venerdì, febbraio 18, 2005
 

 Il primo dovere di ognuno di noi dal momento in cui mette la testa o il culo fuori dalla passera della propria madre è quello di portare rispetto alla vita che porta.

postato da blunote | 18:11 | commenti (17)


mercoledì, febbraio 16, 2005
 

 LA PAELLA DI TATA KABI http://www.kabi.splinder.com/

Perchè una ricetta venga come dio (non me ne vogliate se lo scrivo minuscolo ma fino a che non si decide a distrarsi ci siamo accordati così) comanda ci sono alcuni segreti .... I folletti della cucina, Pentolino e Mestolino,  sono piccoli e luminosi, vestiti di foglie di insalata, Pentolino ha un cappello di ghianda sulla piccola testa a mò di cappello (per questo si chiama pentolino) e grassello di maiale morbido ma resistente per scarpette. Mestolino è un folletto magrolino, i capelli lunghi legati in due trecce e fermati con due fili d'erba. porta infilati nella cintura che tiene ferme le foglie due mestolini uno più lungo e largo e l'altro più piccolo e fino. Ogni volta che ce n'è bisogno salta da dentro la foglia del banano per scivolare nella padella e girare di corsa il suo fumante contenuto. Pentolino e Mestolino si nutrono di passione e di dialogo, ogni volta che un cuore mette  i suoi sentimenti nel tagliere o nella pentola loro crescono e si svegliano per venire in magico aiuto della cuoca o del cuoco.

Kabi ieri sera ha portato due borse della spesa, le appoggia sul tavolo e comincia a tirare fuori 2 peperoni verdi e una passione per la vita 2 peperoni gialli e una passione per l'amicizia, 2 peperoni rossi e una passione per l'amore. Un sacchetto di gamberetti sgusciati e la gioia dell'incontro, un sacchetto di gamberetti interi e il terrore dell'equivoco. Un cestino di pomodori da scottare e spellare insieme a qualche gatta da pelare........, un sacchetto di piselli surgelati (e qui meno male c'era la fatina delle farfalle altrimenti se ne veniva fuori anche tutta la voglia di sesso delle tre donne poi quattro rinchiuse nell'intimo della cucina!!!) - pollo - maiale - vitello ed infine colorante alimentare a base di paprika, peperoncino e colorante.

Per la preparazione della perfetta Paella bisogna iniziare ad affettare i peperoni uno alla volta a pezzetti non troppo grossi e ne troppo piccoli. Per ottenere dei pezzi perfetti verrà in nostro aiuto la fatina dei fornelli (la figlia della fata del focolare) che ci suggerirà con le sue giravolte di tagliare i peperoni a striscioline dopo aver tolto loro il picciolo ed i semini. I pezzetti vengono messi in una ciotola insieme all'amicizia, l'amore e la vita mentre 8 mani tagliano a fette i fantasmi del passato, i sensi di colpa di pseudoerrori da ragazzine e sminuzzano pollo e vitello lasciando il maiale per ultimo perchè non si indurisca. La padellona della paella ha bisogno di tre caldi e vivi fornelli per accogliere al suo interno l'olio con i due spicchi d'aglio e iniziare ad appassire i peperoni perchè la vita si mescoli con l'amore condita con forte amicizia. Si possono anche lasciare un pochino stare perchè mestolino è attento e la sua attenzione cresce con la passione dei cuori in cucina.

Quando la base è pronta si può iniziare ad aggiungere il vitello grasso per il figliol prodigo, il polletto leggero per i cuori deboli ed il maiale saporito per i bisognosi di eccessi. mestolino lavora mentre la fatina e il pentolino fanno l'amore su di un letto di brodo che verrà usato per cuocere il riso che appena la carne si scotta va messo nel pentolone.

A questo punto il profumo della vita si è mescolato a quello della speranza e si diffonde nella casa, gli uomini si svegliano ed apparecchiano la tavola....la kabi è pronta con il colorante, prende in mano la situazione, dodici occhioni guardano e scrutano mani veloci che amalgamano e coprono ....... bottiglia di vino stappata....paella coperta per mantecare e............ il miracolo è avvenuto con l'aiuto di piccoli folletti di campagna. Adesso un Angelo dal cuore d'oro dovrà pensare ai resti di scheletri e sensi di colpa ma la luce è tanto grande ed il profumo così forte che forse certi resti rimangono in fondo al secchio delle esperienze.

postato da blunote | 11:35 | commenti (30)