| caffè, brioches e brochure |
|
venerdì, luglio 29, 2005 QUELLA DIAVOLA DI CORINNA
immagine ripresa da: www.popart.it Amelie: Corinna... mi vorresti dire che è solo questo il pezzo che hai preparato? Corinna: si, è fantastico, è una storiella tranquilla, scritta bene, sembra per bambini e alla fine c'è la battutina secca. Niente di strepitoso, lo so ma è così, non ti lamentare troppo che ti ho abituata male." Ameliè bofonchiava qualcosa tra i denti impastandolo con la lingua e con i pensieri, poi il lampo di genio: "Cori... Cori... che hai? Che è successo? Che ti capita? Corinna se lo aspettava ma non aveva voglia di dare troppe spiegazioni, dove assolutamente partire, non poteva perdere un minuto di più, Fece un sospiro e poi finalmente mettendosi a sedere sul divano riuscì a dire ad Amelie che sarebbe partita, avrebbe avuto dietro il portatile e che quindi avrebbe continuato a lavorare tranquillamente tramite posta elettronica. Niente preoccupazioni, solo non cercarla troppo perchè si trattava di una cosa troppo importante. AMelie: Ok ho capito, però se hai bisogno di qualsiasi cosa chiama.. non ho nessuna intenzione di preoccuparmi. Dimmi te con quanto sono stata attenta a non incastrarmi in casini mi dovevo trovare a collaborare con una pazza come te. Corinna: Stai tranquilla, torno prima di quello che pensi e quello che porterò sarà strepitoso. Si preparò una valigia media con dentro un piccolo zaino ed un beutycase, si rilassò con una doccia fresca e dopo aver lasciato un biglietto alla solita Brunetta si guardò allo specchio, si inumidì le labbra e uscì di casa riversandosi per le scale. Se avesse potuto avrebbe corso. Abbiate pazienza.. al più tardi il 22 io torno...ma lei.. così misteriosa, bisogna che la segua ragazzi, non posso stare qui senza vedere cosa le succede e cosa è che la spinge ad andare via così di corsa. Buone vacanze
postato da
blunote | 19:25
| commenti (30)
giovedì, luglio 28, 2005 INTERMEZZO dedicato a chi sa cosa voglio dire L'Anima è un soffio frutto dell'albero delle emozioni, quelle che assapori avidamente mentre le provi. Penetrano profondamente attraverso la pelle e danzano tra il cuore e la pancia come una piccola tromba d'aria che ad ogni emozione si alimenta e rafforza fino a piroettare come un uragano. A volte l'anima la senti così fortemente vibrante che prende il capo ed è allora che ha bisogno di fare una giratina. Inizia a formarsi quando nasci e quando muori continua la sua danza finalmente libera dal corpo. postato da
blunote | 10:29
| commenti (37)
mercoledì, luglio 27, 2005 BRUNETTA, ANCORA DI SALVEZZA DI CORINNA segue dal post del 20 Luglio
Quando Corinna rientra in casa sogna soltanto di sdraiarsi sul divano dopo essersi tolta anfibi, pantaloni e maglietta, starsene sdraiata con una bella bottiglia di succo d'arancia gelata a tiro e la possibilià finalmente di riposare. Posa la borsa nel'ingresso già proiettata verso la maniglia del frigorifero, gli occhi, le mani, le gambe tutto il corpo proteso verso quella maniglia cromata. Ha finalmente raggiunto l'enorme frigorifero, il cervello ha già in bocca il sapore dell'aranciata e la bocca sembra quasi piena di fresco liquido arancione quando si accorge del biglietto lasciato da Brunetta: Corinna!!!!! Il caffè l'ho belle messo nel barattolo accanto alla macchinetta, io mi domando e dico di che te ne fai di due tranci di tonno, comunque te ne ho presi quattro perchè se c'hai qualcuno a cena con due un si capisce che ci mangiate (vorrà dire se un c'hai nessuno lo metterai nel congelatore e la prossima volta evito di sta quaranta minuti in fila dal pescivendolo a sentì le chiacchiere di quella cornacchia di Velia. Ma ... il sesamo? o da quando in qua fai il tonno col sesamo? Non ci crederai ma il telefono è squillato in continuazione, alla fine ho risposto, ti sembrerà incredibile, NON AVEVANO SBAGLIATO NUMERO! Ti ha chiamato Ameliè dalla redazione: ENTRO LE 17.00 DI STASERA LE SERVE UN PEZZO, ti scrivo esattamente come ha detto lei perchè io non ho capito assolutamente niente: lo vuole FRESCO, ORIGINALE, SIMPATICO, CHE FACCIA RIFLETTERE E NON SIA TROPPO LUNGO. Dice di riguardare il discorso di Don Quicote ai pastori a cena, quello sui cavalieri erranti. Io mi domando e dico: UN POTEVI AVE' SPOSATO DANIEL E GIRATTI MENO LE SCATOLE? Se avesse dato retta al suo istinto Corinna sarebbe svenuta...finì di aprire il frigorifero, si tolse la camicetta che le stringeva il petto, si attaccò alla bottiglia della spremuta d'arancia e guardò l'orologio. "Perfetto...sono solo le 15.45 e non so nemmeno su cosa devo tirare giù qualcosa. Si prese il Don Quicote, cercò il pezzo*, si fece una sigarettina e si appollaiò sull'amaca in salotto. Alle 17.00 squilla il telefono. "Pronto Corinna!!! hai pronto il pezzo? dai che dobbiamo andare in stampa!" "Apri la posta elettronica, invia e ricevi, un nuovo messaggio, mittente Corinna, oggetto: pezzo, allegato: PIANETA DENARO C’era una volta un paese dove tutti vivevano in pace ed armonia. I bambini giocavano, i giovani scorrazzavano e sperimentavano, chi si dedicava alle costruzioni, chi all’arte, chi alla cucina, chi alle piante, chi agli orti e così via. Non esisteva il denaro. Ogni mattina il fornaio preparava il pane per tutto il paese aiutato da tutti coloro ai quali piaceva fare il pane. Erano in molti a voler fare il pane quindi non c’era bisogno di lavorare tutte le notti. Mettersi d’accordo era veramente uno spasso. Mai una discussione. Chiunque rimanesse a piedi perché la macchina lo piantava in mezzo alla strada, c’erano un meccanico ed un carrozziere pronti a rimetterla apposto e la concessionaria metteva a disposizione le macchine in sostituzione. Non c’erano avvocati perché non cen’era bisogno, non c’erano i giudici perché nessuno mancava di rispetto a nessuno. Nessuno rubava e nessuno veniva derubato. Non esisteva il tuo e il mio, si erano messi d’accordo, avevano preso il volo del vostro e del nostro e se ne erano volati sul pianeta denaro.
La mia mamma per esempio la mattina usciva solo con il paniere, passava dal fornaio, qualche volta dal macello senza pagare niente. Deve passare parecchio tempo a chiacchiera perché torna a casa che quasi ora di pranzo, fa una volata nell’orto, prende due o tre podori, il radicchio, un poino di dragoncello pè fa la fica e entra in casa. Si mangia che siamo tutti insieme, io, la mamma, il babbo che di mestiere fa il benzinaio e i miei due fratelli. Sono tutti e due piccoli quindi al momento non dnno troppa noia. Il benzinaio che lavora gratis.. ve lo immaginate? Ma si se pensate che se c’ha da fassi un ponte dal dentista non spende niente….
*Los cabreros invitaron a Sancho y al caballero a cenar y èste, agradecido, tras comer y beber frugalmente, como siempre solìa acher, les sorprendiò con aquel discurso inovidable en que hablò de un tiempo in que todo era cencillo y gustoso, un tiempo en que aun se ignorabn las palabras tuyo y mìo, y no habìa que juzgar ni quièn fuese juzgado, ya que todo era paz, todo concordia. Ytabièn dijo entonces que la misiòn de los caballeros andantes no era sino conseguir que ese tempo voliera a la tierra
postato da
blunote | 10:45
| commenti (17)
martedì, luglio 26, 2005 GIANNA NANNINI PRESENTA JOLANDA
Qualcuno magari non ce l’ha proprio la voglia di prendere andare in libreria e comprarsi un libro altri l’avrebbero anche ma si fermano per mille impedimenti; si perché ci sono mille ostacoli da superare tra cui anche far passare un passeggino dall’entrata della Feltrinelli. Se sei fortunato hai uno di quelli a tre ruote, in quel caso riesci almeno ad accaparti e a sbirciare intorno alla cassa. Comunque …, pur non andando in libreria, magari la mattina perde cinque minuti e apre questo blog. Ho letto un libro e mi è piaciuto parecchio, di quelli che li bevi a canna, scorrono le parole e il cuore le sente prima degli occhi e non riesci a chiudere occhio fino a che non arrivi in fondo. Con IO di Gianna Nannini mi è successo e non capita spesso anche a me che leggo anche troppo. Forse perché me la sento “vicina” e ci stà che mi abbia esaltato per questo, però in effetti ho trovato straordinario di come una persona che non conosco possa sentire certe cose esattamente come le sento io e non per chissà quale motivo, solo perché è dell’Oca. Ho pensato di proporvelo per come l’ho sentito io, facendo una selezione dei capitoli ed estrapolando frasi dal testo. Potrebbe essere anche una specie di esperimento letterario. NO? E CHISSENEFREGA.
IL PRIMO CAPITOLO DELL’ESPERIMENTO LO DEDICO ALLE MIE AMICHE DELL’OCA E per invogliarle a leggere, inizio dal secondo capitolo del libro (Jolanda Burro di Caritè)
GIANNA CI PRESENTA JOLANDA:
Tamburi , in un rullare lento e disordinato, mi chiamano in strada, entra la festa dalle finestre. Jolanda, la mia levatrice, quella che per prima mi ha fatto uscire di voce, mi ha portato la bandiera della mia contrada: “Questa è per te. Per sempre con te”… … Jolanda:quell’ovale del viso di Pasqua e la sua crocchia, i capelli impuntati su a mò di ciambella. Non ce la fa ad assistere alla corsa, le verrebbe un infarto a stare in piazza quando l’Oca corre il Palio, tanto lo sente. Sì, sta proprio male e allora si nasconde nei vicoli con le mani sugli zigomi in attesa del risultato.
Quale avrebbe potuto essere la prima canzone che Jolanda insegna a Gianna se non “Sé sempre comandato”? Per forza, inevitabile. Per non parlare di come mise subito in chiaro quale fosse la nemica: … è rosso amaranto, è un elefante, è la Torre. Jolanda dice: “Noialtre dell’Oca siam le piu sfegatate, le pià matte, le piu donne. Se bevi quell’acqua piccina, chissà dove vai a finire” E’ l’acqua di Fontebranda, che mi incanta ogni volta che ci passo.”
Ditemi voi se non vi riconoscete in questa frase: “Smettila di fa la becera!” mi dicono i miei. Io sono una becera dell’Oca.
E’ vero, io diho “So na becera di Fontebranda!” però è lo stesso. Noi e si dice uguale…
Ci racconta che Jolanda la cresce, di come sia donna pratica e svelta, ci regala la filastrocca che le cantava per addormentarla e usa una espressione meravigliosa per descrivere l’azione di Jolanda: … lei mi spalma piano piano il sogno, mi imburra prima di dormire e mi guarisce ..
Traspare anche ( non ho inserito gli estratti ma questo argomento lo vorrei trattare a parte) come sia impossibile rimanere estranei alla storia e alla partecipazione di S. Caterina nell’educazione delle donne dell’Oca e di come questa presenza rimanga comunque anche molto tempo dopo, anche dopo molte vicessitudini. Ma di questo vi parlerò nel prossimo capitolo ;-)
postato da
blunote | 10:14
| commenti (25)
lunedì, luglio 25, 2005
Io
Tutte le illustrazioni sono coperte da copyright Gianna Nannini nel suo promo libro autobiografico IO, edito dalla casa editrice Rizzoli, descrive la sua vita attraverso le sensazioni. Come se si trattasse di un album fotografico, incolla emozioni sulle pagine. Alcuni pezzi sono di alta poesia - ... Colline su colline, cipressi come lance scoccate su campi di battaglia, zolle di creta dappertutto, onde di terra che si susseguano e rientrano nel cielo... (Bagno Vignoni) Altri sono riflessioni già mature e razionali di una ragazzina testarda e caparbia - ... E mipenso ovia da qui. Per lasciare la casa dei tuoi devi riuscire a non avere malincuore per gli affetti che restano dietro. Devi isolarti e perderti per i cazzi tuoi, pensare a te stessa, chiamarti e amarti per nome. Una sana dose di egoismo che comincia a colazione. Ho deciso, faccio la stronza e mi creo lo scudo. Creo il mio codice. Ora, io sò malata e quindi mi soffermo a riflettere su tutto, però da quando ho letto questa frase non sono riuscita a togliermela dalla testa. E' vero, quando ti devi trovare e devi seguire un sogno bisogna avere tutte le energie per noi stessi e basta. Non tutti sono poi disposti a rinunciare agli altri. Talvolta fare questo tipo di scelta è molto doloroso. Giornalista a Gianna: Gianna lei è ANARCHICA? Gianna Nannini: NO, IO Sò DELL'OCA Ecco, che forse dipende da quello?
P.S. Un grazie infinite a chi mi ha votato fino ad ora e chi avesse voglia di farlo può farlo fino alle 17.00 di oggi inviando una mail a: vipditurno@libero.it con scritto: VOTO BLUNOTE Oppure lasciate un commento SULL'ULTIMO POST del blog: www.vipditurno.splinder.com con scritto VOTO BLUNOTE.
postato da
blunote | 10:14
| commenti (24)
venerdì, luglio 22, 2005 REALITY BLOG Dunque, non è stato facile, ho iniziato a partecipare a questa storia per mettere alla prova me stessa e vedere come me la cavavo a scrivere cose che non venivano spontaneamente dal mio profondo. Ed in questo il mio (momentaneo) avversario Madlost è stato FOTTUTAMENTE GENIALE. Io però sono stata allegra, ho fatto la barista, ho cercato di conoscere tutti i concorrenti e soprattutto di dire le cose che penso nel modo in cui le percepisco. Con quella sorta di Vernacolo d'imbracciatura, con le mie sospensioni riflessive e tutta la passione che mi contraddistingue. Non sempre sono stata all'altezza e in alcune circostanze mi sono ritenuta molto fortunata. INSOMMA CIANDO ALLE BANDE, BANDO ALLE CIANCE, SE VOLETE CHE BLUNOTE (CIOE' IO MEDESIMA, ME, LO GNOMO CON LE TRECCE O LA STRULLA DEL VILLAGGIO CON UN SOLO UNICO NEURONE CHE RIMBALZA TRA UNA SINAPSI E L'ALTRA) VINCA IL REALITY ALLORA SEGUITE LE MIE ISTRUZIONI!!: SE AVETE UN BLOG: Vai su www.vipditurno.splinder.com e lascia un commento con scritto: VOTO BLUNOTE PERCHE' E POI CI METTI QUELLO CHE TI PARE SE NON AVETE UN BLOG MA SIETE QUI CHE MI LEGGETE E ANCORA NON VI SIETE STANCATI: mandate una mail a: vipditurno@libero.it con scritto VOTO BLUNOTE PERCHE' ....... Per maggiori informazioni sul reality vai su: www.lestelle.splinder.com - www.vipditurno.splinder.com UN GRAZIE SPECIALE A: COMUNQUE SIA SE NON VI FERMATE A QUESTO POST E LEGGETE ANCHE QUELLO SOTTO MI FATE PIACERE. .... PARECCHIO.. postato da
blunote | 17:11
| commenti (23)
giovedì, luglio 21, 2005 PROVANO ANCORA A FARE PAURA
Loro cercano di mandarci via da la e noi Siccome però ufficialmente e purtroppo anche praticamente siamo in guerra e la ci sono italiani che sparano e qui ci sono Quando dico che DENARO E POTERE hanno rovinato il mondo (come L'ARIA CONDIZIONATA E L'OROLOGIO la Purtroppo in un mondo dove le case farmaceutiche non immettono farmaci per la prevenzione da malattie come Aids.. malaria e per esempio epatite (che sono quelle che conosco no bene, di più ma se leggete qualcosa in merito vi accorgerete che sono moltissimi i farmaci che vengono tenuti nascosti! ) perchè hanno bisogno di persone malate (se no a chi cazzo vendono) io non mi sento di poter giudicare, mi sento solo ISTA. ISTA DI QUI E DI QUA e non mi sento di separarmi da nessuno anzi mi sento di unirmi a tutte quelle persone che non stanno nè di qui nè di la, che non stanno nel mezzo, che non stanno a caso ma soprattutto che non stanno zitte. Citando Michelino: Avranno il mio corpo ma non le mie ceneri!! APPELLO APPELLO APPELLO scusate se ne approfitto, sto partecipando ad un reality blog e NON CI CREDERETE MA SONO IN FINALE.....NEL SENSO CHE ARRIVO PRIMA O SECONDA.
ADESSO SI DECIDERA' IL VINCITORE AL TELEVOTO E I VOSTRI VOTI MI SARANNO UTILISSIMI. VI POTRò RINGRAZIARE CON SORRISI, BATTUTE E MAGARI ALTRE STORIE DI CORINNA O LUPPOLA...
PER VOTARE DOVRETE MANDARE UNA MAIL (SE NON AVETE UN BLOG) A: vipditurno@libero.it CON SCRITTO VOTO BLUNOTE PERCHE' E POI CI METTETE QUELLO CHE VI PARE
se avete un blog dovrete andare su: www.vipditurno.splinder.com E LASCIARE UN COMMENTO CON SCRITTO:
VOTO BLUNOTE PERCHE'......
SE LO DOVESTE FARE SAPPIATE CHE MI FARESTE COSA GRADITA... GRAZIE..
PER AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI SULLA STORIA DEL REALITY FIN DALL'INIZIO..
postato da
blunote | 18:53
| commenti (25)
mercoledì, luglio 20, 2005 LA LISTA DELLA SPESA di Corinna
Corinna va a fare la spesa grande non più di una volta al mese (d'estate anche meno)Ogni giorno invece (quasi) si preoccupa di elencare cosa, oltre al pane, manca di strettamente necessario. Dopo aver preso il caffè ed essere riuscita ad aprire gli occhi, lascia attaccata al frigorifero la lista che la signora Brunetta legge con attenzione e poi si fa due risate con la battuta che Corinna lascia in fondo al foglietto giallo. 20 Lugio Buon giorno Brunetta, come avrà notato anche stamani non le ho dato la soddisfazione di svegliarmi con il suo proverbiale garbo. - Una ciabatta cotta bene... facciamo due - due confezioni di caffè per la macchinetta espresso - Un vasettino di sesamo - Due tranci di tonno fresco Non credo che sarò di ritorno per la canonica ora di pranzo, forse domani avrà la gioia di potermi svegliare. P.S. Se squilla il telefono non risponda. Potrebbero aver sbagliato numero.
postato da
blunote | 17:02
| commenti (20)
martedì, luglio 19, 2005 CORINNA
Vi presento Corinna (si lo so, nella foto c'è la Valentina di Crepax .. omaggio a un grande! ma ancora non ho trovato chi me la disegna ed è l'unica che gli assomiglia!) Corinna è una trentenne alta e slanciata, muscoli tesi e figura tonica che rispecchia la sua vita frenetica, ha lunghissimi capelli neri lisci con una frangetta appena accennata. Due occhi verdi molto scuri e gli zigomi molto pronunciati. La sua bocca è ben disegnata anche se non carnosa ed il sorriso ammaliatore incanterebbe un incantatori di serpenti. Ha lunghissimi piedi magri e bianchissimi che libera dalle scarpe non appena le è possibile. Corinna inventa storie, storie di tutti i tipi, per bambini, per i giornali, per riviste e anche solo per il foglio bianco che ha voglia di un pò di parole. Vi basti sapere che Corinna ha sempre scritto senza vergogna ed una delle prime cose che ha imparato è che la comprensione totale è impossibile ed il frainteso come l'ingannevole interpretazione fanno parte del gioco. E' per questo che probabilmente non le importa quello che gli altri pensano di lei o evincano dai suoi racconti, perchè sa benissimo che la totale comprensione è impossibile. Sapere questo e non dimenticarlo mai vi aiuterà a seguire le sue avventure non prendendola per una pazza.... (o forse lo è davvero?) e se a questo aggiungete il fatto che aveva iniziato a scrivere parlando di sè perchè, sarà vero che degli affari tuoi non importa niente a nessuno, ma se parli di quelli degli altri sei una pettegola ed inoltre parli sempre con un margine di incertezza..... è durato poco, meglio inventare storie.... P.S. il libro che ho comprato e che ho già terminato si intitola: NUOCE GRAVEMENTE AI LUOGHI COMUNI - manuale di autodifesa intellettuale di MICHAEL ZEZIMA... Un libro per non rimanere allo scuro di tutto, non per togliere il prosciutto da davanti agli occhi ma almeno metterci due fettine tagliate a macchiana fine fine che ti lasciano intravedere qualcosa. E' diviso per argomenti e si può leggere tranquillamente un pò in qua e un pò in là. Alcuni argomenti sono un pò troppo "tosti" o forse solo trattati troppo tecnicamente e per cui meno comprensibili ma ne vale la pena postato da
blunote | 11:12
| commenti (34)
lunedì, luglio 18, 2005 NE VORREI FA MILLE Ovvero tutto quello che vorrei fare e che non trovo dù minuti pè fallo (si, ovvia chiacchiera meno e rifatti da una parte!) Vorrei avere il tempo per leggere molto di più perchè non potrò cambiare il mondo ma la consapevolezza e la conoscenza ti rendono meno manovrabile. Vorrei avere il tempo per stare di più con le mie amiche e con i miei amici Vorrei avere il tempo di scrivere delle storie per ognuno dei figli dei miei amici Vorrei avere più tempo per coccolare quelle tra le mie amiche che ne hanno più bisogno Vorrei avere più tempo per farmi coccolare dalle mie amiche (io che ne ho tanto bisogno) Vorrei avere più tempo per parlare con il ragazzo che vive con me vorrei avere più tempo per ascoltare gli altri Vorrei avere un altro orecchio per ascoltare meglio vorrei avere più tempo per scrivere tutto quello che mi passa per la testa Vorrei avere più tempo per impegnarmi concretamente in quello per cui sono nata Vorrei avere più tempo per dipingere vorrei avere più tempo per non avere una montagna di panni da lavare sempre... (forse vorrei avere una stiratrice.....) Vorrei avere più tempo da dedicare all'orto (sai che soddisfazione.. smetterei anche di fa la spesa!) vorrei avere più tempo per cucinare (magari prenderei anche qualche chilo) Vorrei avere più tempo per andare a correre Vorrei avere più tempo per parlare con mio fratello Vorrei avere più tempo per imparare a cantare (sie... bona... qui ci vogliono anni e anni .. a meno che non si trovi qualcuno che mi faccia fare il baritono!) Vorrei avere più tempo per il mio fidanzato Vorrei avere più tempo per i miei parenti Vorrei avere più tempo per andare a cavallo Vorrei avere tempo per poterlo pulire un cavallo vorrei avere tempo per fare la stalla al cavallo Vorrei avere tempo per starmene sull'amaca a sognare Vorrei avere più tempo ma soprattutto maggiore capacità di insegnare agli uomini a sognare.. vorrei sognare anche di notte Vorrei un sacco di cose..... intanto mi sono coprata un libro....stasera mi metterò sull'amaca e magari chissà .....
postato da
blunote | 13:18
| commenti (27)
|