| caffè, brioches e brochure |
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martedì, gennaio 31, 2006
ANCORA PARTENZE Dove la libertà si sposa con il progresso, dove la trasgressione è solo il futuro. Colori e espressioni mescolati dalla purezza dell'acqua, modificati dalle onde dei canali. Odori e sapori racchiusi in un bon bon al cioccolato, in una fetta di Edam o in bulbi terrosi che come nuova vita sbocceranno in rigati colori. Si parte con una valigia di indumenti, bagaglio a mano per attrezzatura fotografica e un sacco vuoto da riempire di emozioni e colori. Di corsa in bicicletta....con il vento in faccia smosso dalla libertà.
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foto by HEOROT2107 www.flickr.com
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blunote | 13:41
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giovedì, gennaio 26, 2006
Liberata da un peso, da orologi e sveglie regolari, da una schiavitù impiegata torno a casa per poi ricominciare.
http://www.soulmuse21.com/big_photos/Amsterdam.jpg
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blunote | 18:18
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giovedì, gennaio 19, 2006 Ci sono persone molto giovani che hanno voglia ed energia per approfondire temi importanti e per conoscere. Alcuni adulti preferiscono non pensare perchè infondo per comprare una supermacchina "pensare troppo fa male"
Oggi è qualcosa che ci manca. E’ quella parte di eredità di Pasolini di cui non siamo riusciti ad appropiarci.
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blunote | 10:37
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venerdì, gennaio 13, 2006 TOTTA IDEE IN MANO
IL VIAGGIO E' COME LA DIGA DI UN FIUME CHE ALIMENTA IL LAGO DELLA NOSTRA ANIMA Per certe anime ci vogliono dighe grandissime nella foto la diga di kariba (http://www.all-abroad.com/images/kariba.jpg) i cui lavori sono stati diretti dall'Ing. Baldassarrini e da quel mito del Geom. None postato da
blunote | 14:08
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giovedì, gennaio 12, 2006 SONO FATTA COSI'
- Preferisco la calligrafia ai font - Ancora non ho imparato a fare le lettere della stessa grandezza - Non tengo mai la penna sempre nello stesso modo - Tenere la penna correttamente per scrivere un pezzo è come adare ad un galà in abito da sera e tacchi alti; per farsi i muscoli però ci vuole tuta e scarpe da ginnastica - Vorrei mettere l'equilibrio ovunque - Mi succede ancora di perdere la misura, faccio lettere spesso sproporzionate anche fra di loro - Tengo sempre il blocco sul quale scrivo inclinato di almeno 45° rispetto al busto - Non ho ancora capito che se tengo il blocco dritto forse scrivo meglio - Per scrivere ci vogliono blocchi e penne comode - bevo soltanto caffè per diventare più nera più nera che c'è....... postato da
blunote | 09:59
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martedì, gennaio 10, 2006 Fando e Lis di Fernando ArrabalUna produzione MEDIA AETAS TEATRO.
Fando e Lis. Lei, con le gambe paralizzate, è la donna nella carrozzella da bambini, lui è l’uomo che la porta a Tar. Ambedue sono figure della realtà dei nostri giorni, ma sono anche due ombre che si muovono in un sogno ricco di crudeltà e di fascinazione. Il loro illusorio e labile obiettivo di raggiungere Tar è un cammino labirintico nel mondo senza tempo del sogno, dove tutto è confuso, dove anche i morti appaiono come persone vive, dove serpenti, cicale, aquile si mostrano con una selvaggia innocenza. Fando incontra tre misteriosi personaggi con l’ombrello; Namur, Mitaro e Toso e con loro si avvita in una sorta di spirale esistenziale piena di desideri frustrati e immagini ipnotiche. Lis, in disparte, è la vittima apparente e predestinata di questa realtà, l’esclusa che tutto guarda , lucidamente con quegli occhi capaci di contemplare i propri pensieri. Lo spettacolo si avvale di tecniche recitative capaci di dialogare con apparecchi multimediali, film e proiezioni di opere d’arte. Mario Brancaccio Lo spettacolo debutterà al Teatro dell’Orologio di Roma (Sala Artaud) e resterà in cartellone dal 7 al 26 febbraio 2006 Informazioni: 06.68.755.50 AGILMENTE TRATTO DAL SITO: www.teatro2.org postato da
blunote | 12:12
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lunedì, gennaio 09, 2006 SEI STATO SCELTOTeneramente il mio fratellone THE CAPPUCCINO KID, non solo non mi sottraggo, anzi mi cimento volentieri nel rispondere alle domande e a proseguire la catena. Non sopporto le catene di S. Antonio che promettono eventi eccezionali o sorprese incredibili, ma simpaticamente mi piace conoscere le persone e questa mi sembra una delle possibilità per farsi conoscere. Cinque mie strane abitudini: 1) Se dico che ti chiamo domani per quella cosa importante e poi per mille validi motivi io non dovessi chiamarti ... beh.. questo innesca dei meccanismi psicologi tali che i sensi di colpa mi lacereranno così tanto da impedirmi di chiamarti anche il giorno dopo. ....!!! 2) Non riesco ad andare a letto se non sono completamente sfinita e gli occhi non mi si chiudono da soli... il risultato è che spesso mi addormento sul divano in salotto. 3) Non riesco ad uscire da una libreria senza aver comprato almeno un libro e una rivista. 4) Infilo sempre nella bustina dello zucchero vuota, la sommità che ho strappato per aprirla. 5) Quando apro un pacchetto nuovo di sigarette non so mai dove cacciarmi il cellophane e la cartina stagnola.... che finiscono nelle borse o nelle tasche del giacchetto che indosso. Ed ora passo il testimone a: Regolamento: il primo giocatore di questo gioco inizia il suo messaggio con il titolo "CINQUE STRANE ABITUDINI" e le persone che vengono invitate a scrivere sul loro blog a proposito delle loro strane abitudini, devono anche indicare chiaramente questo regolamento. Alla fine dovreste scegliere cinque nuove persone da indicare e linkare il loro blog o il web journal. Non dimenticare di lasciare un commento nel loro blog o web journal che dice: "SEI STATO SCELTO" e dite loro di leggere il vostro.
Buon divertimento a tutti ;-) postato da
blunote | 16:41
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