caffè, brioches e brochure


venerdì, novembre 19, 2004
 

Week and - Pranzi e Campionato di calcio.......... e la Plath?

Non pensate nemmeno lontanamente che abbia intenzione di suicidarmi.... non lo farò mai (almeno in condizioni di intendere e di volere) nell'augurarvi un felice e sereno week end senza campionato di calcio.....sono quelle poche domeniche che uno se avesse du euro si potrebbe organizzare per andare a Collodi, alla città della domenica, al mare, in montagna, dai nonni, a letto con il fidanzato,marito, amante per tutto il giorno. Se non ci sono i soldi si può organizzare i pranzoni quelli mitici con i crostini di milza, il capocollo e il dragoncello, i tortellini al ragù o le pappardelle alla lepre accompagnate da un ottimo chianti classico non troppo robusto e poi delle belle bisteccone alla fiorentina alte almeno 4cm cotte alla brace con della legna di ciliegio e quercia, con la polpa interna che rimane quasi cruda, frollata da dio che si scioglie in bocca come fosse una pralina di cioccolato.Per contorno dell'insalata fresca, quella dell'orto con il radicchio rosso appena scottato alla brace e condito con l'olio appena fatto, quello nuovo, pizzicante e corposo dal colore verde scuro e opaco. Un Brunello per accompagnare? non esageriamo ....dell'ottimo Rosso di Montalcino di quello invecchiato in bottiglia un annetto in più per annaffiare il secondo e dell'ottimo Vin Santo e Cantucci per finire in bellezza. Ecco...... avete capito perchè sono fissata con il caffè? dopo un pasto di questo tipo senza caffè la digestione è pressochè impossibile....

Suggerimento......: un ottimo caffè al peperoncino...favorisce la digestione.

Vi regalo questa poesia della mitica perchè rispecchia un pò le mie sensazioni in questo momento ma non ho intenzione di uccidermi ecco.

bon week

Sylvia Plath - Three Women

Spigolando

Prima voce:

Sono lenta come il mondo. Sono molto paziente,
Ruotando nel mio tempo, mentre soli e stelle
Mi osservano con attenzione.
L'interesse della luna è più personale:
Passa e ripassa, luminosa come un'nfermiera.
Le dispiace di ciò che accadrà? Non credo.
È semplicemente stupita della fertilità.

Quando esco sono un grande evento.
Non devo pensarci né prepararmi.
Quel che accade in me accadrà senza bisogno di attenzione.
Il fagiano sta sulla collina;
Si ripulisce le piume scure.
Non posso fare a meno di sorridere per ciò che so.
Foglie e petali mi assistono. Sono pronta.

Seconda voce:

Quando l'ho vista la prima volta, la piccola goccia rossa, non riuscivo a crederci.
Guardavo gli uomini camminarmi intorno in ufficio. Erano così piatti!
C'era qualcosa intorno a loro come di carta, ed ora io l'avevo presa,
Quella piatta, piatta piattezza da cui idee, distruzioni,
Bulldozer, ghigliottine, bianche stanze di grida procedono,
Procedono senza fine - ed i freddi angeli, le astrazioni.
Stavo seduta al mio tavolo con le mie calze, i miei tacchi alti,
E l'uomo per cui lavoro sorrise: 'Hai visto qualcosa di orrendo?
Sei così pallida improvvisamente'. Ed io non dissi nulla.
Vidi la morte negli alberi spogli, una assenza.
Non potevo crederci. È così difficile
Per lo spirito concepire un viso, una bocca?
Le lettere procedono da questi tasti neri, ed i tasti neri procedono
Dalle mie dita alfabetiche, ordinando parti,

Parti, porzioni, incastri, i multipli luminosi.
Muoio mentre sto seduta. Perdo una dimensione.



























postato da blunote | 18:11 | commenti (19)