caffè, brioches e brochure


giovedì, novembre 25, 2004
 

Gentilmente concessa dal repertorio della nostra reporter

di fiducia, una seria ecco, nonostante le apparenze!!!

A OGNUNO IL SUO MESTIERE

L'On. Berlusconi si reca in una banca nei pressi di Montecitorio

per cambiare un assegno; giunto il suo turno lo presenta al cassiere

con il suo sorriso smagliante e gli chiede di poterlo incassare.

Il cassiere, persona di integerrima professionalità, stante il fatto

che l'Onorevole non e' cliente della banca, gli chiede a sua volta

di mostrargli un documento d'identità, alché Berlusconi, dopo aver

cercato inutilmente nelle proprie tasche, ribatte: "Carissimo, mi consenta,

come puo' immaginare non vado in giro con i documenti; data la mia

posizione e la mia notorietà direi che non ce n'è proprio bisogno!"

Il cassiere non fa una piega e ribadisce che in assenza del documento

non puo' effettuare l'operazione e Berlusconi, che comincia ad alterarsi,

chiede di far scendere il direttore. Anche quest'ultimo, nonostante

l'imbarazzo, non puo' far altro che confermare la correttezza della

procedura applicata dal cassiere; a questo punto Berlusconi sbotta:

"Ma cribbio, non mi verrete a dire che la procedura la applicate

davvero cosi' rigidamente a tutte le persone famose che entrano

in questa banca !?" "In effetti - risponde il cassiere - non proprio;

ad esempio due settimane fa venuto qui Iuri Chechi, senza documenti;

gli ho chiesto se poteva provare di essere davvero chi diceva

di essere e lui si afferrato a quella sbarra della parete attrezzata,

si messo a squadra, poi ha volteggiato ed atterrato con una perfetta

coordinazione dei movimenti; a quel punto non c'erano dubbi e gli ho

cambiato l'assegno; l'altro giorno passato Totti, anche lui senza

documenti, si messo a palleggiare davanti alla cassa e nessuno

ha avuto piu' dubbi: era proprio lui, e gli ho cambiato l'assegno.

Insomma, se pu fare qualcosa che provi al di la' di ogni dubbio

che lei davvero l'On. Berlusconi, il problema risolto."

Berlusconi cominica a pensare, ma dopo poco sbotta nuovamente:

"Ma, non so, in questo momento mi vengono in mente solo cazzate!"

"Come li vuole, da 200 o in tagli più piccoli?"

Dal repertorio di Giulia M.

postato da blunote | 18:09 | commenti (1)