| caffè, brioches e brochure |
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giovedì, gennaio 20, 2005 Non vorrei diventare una semplice riportatrice.... (chissà se così si dice) di frasi fatte e discorsi obsoleti, facendo definitivamente sparire la mia voce e parlare per bocca di altri. Non vorrei che si pensasse che non penso più e che mi limito ad incollare..... non che sia disdicevole, in fondo si chiama Ricerca o sbaglio? non credo di sbagliarmi. Il fatto è che ci sono troppo cose che mi fanno veramente perdere il lume della ragione in questo periodo...... altro che il "buon giorno" di Gramellini ...... potrei scrivere temi di inca**** generali su milioni di argomenti..... il fumo, la politica, l'economia, le prese per il culo, l'africa, l'america, lo tsunami, il calcio su skyfo, la pallacanestro pure, la pallavolo che non è più come una volta e la musica lo stesso... insomma non posso solo fare polemica ...allora ho deciso di fare tesoro di uno degli insegnamenti dei pellerossa che ai bambini insegnavano il silenzio come base per l'apprendimento. (DA ASCOLTO ovviamente) così intanto leggo, imparo (come dice http://nightfreeqnc.splinder.com/ ) e poi ...... in un solo botto, tirerò fuori delle conclusioni sensate.... sempre che Sirchia non mi costringa ad emigrare in una delle riserve dei Sioux. Per adesso trascrivo un documento sulla MORTE ....... meditate...meditate " Vivi la tua vita in maniera tale che la paura della morte non possa mai entrare nel tuo cuore. Non attaccare nessuno per la sua religione; rispetta le idee degli altri, e chiedi che essi rispettino le tue. Ama la tua vita, migliora la tua vita, abbellisci le cose che essa ti da. Cerca di vivere a lungo e di avere come scopo quello di servire il tuo popolo. Prepara una nobile canzone di morte per il giorno in cui ti incamminerai verso la grande separazione. Rivolgi sempre una parola od un saluto quando incontri un amico, anche se straniero, in un posto solitario. Mostra rispetto per tutte le persone e non umiliarti davanti a nessuno. Quando ti svegli al mattino ringrazia per il cibo e per la gioia della vita. Se non trovi nessun motivo per ringraziare, la colpa giace solo in te stesso. Non abusare di niente e di nessuno, per farlo cambia le cose sagge in quelle sciocche e priva lo spirito delle sue visioni. Quando arriverà il tuo momento di morire, non essere come quelli i cui cuori sono pieni di paura, e quando arriverà il loro momento essi piangeranno e pregheranno per avere un 'altro poco di tempo per vivere la loro vita in maniera diversa. Canta la tua canzone della morte e muori come un eroe che sta tornando alla casa."Capo Tecumseh
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