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martedì, marzo 22, 2005 http://www.lastampa.it/redazione/esteri/usa.asp
E SE INVECE SPARISCONO I SOGNI?
Faccio finta di essere il mio babbo e mi accorgo che i miei attributi sono diventati enormi come due mongolfiere, se mi fosse concesso mi accorgere inoltre che i giganteschi palloni aerostatici sono stati anche completamente frantumati. Mentre ne raccolgo i pezzi cercando dell’Attack da qualche parte per poter avere la sensazione poter accomodare la fonte di eventuali altri figli mi potrei trasformare in mia nonna e commentare scuotendo la testa con un sommesso: “aahaaaaaaaaa come si stava meglio prima!!!!!”
Adesso si vive in un mondo dove tutto è reale, con i piedi piantati per terra, con la scienza che tutto ci spiega e non ci lascia spazio a miti o immaginazione. La ricerca spasmodica di una verità che poi sarà la verità vera o solo una parte? Sicuramente tanto puzzo per una sola parte di verità però bisogna far vedere la guerra alla televisione, parlare di serial killer e magari farne una trasmissione dove se ne parli per almeno una settimana. Per onore del vero, in nome della Verità ci ciucciamo telegiornali dove con voce enfatica annunciano un “TERRIBILE AUMENTO DELLA TEMPERATURA! DECISAMENTE SOPRA LE MEDIE STAGIONALI DI ALMENO 10° ERANO ANNIIIIIIIIIII CHE NON SI VERIFICAVA UNA COSA DI QUESTO GENERE” e poi con il massimo della tranquillità ti presentano l’ennesima esplosione a Baghdad o da qualsiasi altra parte del mondo, una bambina rapita, 40 o 50 giovani morti nelle strade.
Non si può fantasticare più sulla luna o le stelle, non si lascia un bambino sognare che si tratti di un occhio di un enorme personaggio fantastico che ti guarda, no, bisogna essere precisi e spiegare esattamente che si tratta di un pianeta che gira tranquillo da milioni di anni intorno alla terra. Se un bambino disegna una bimba che vola attaccata ad un fiore ci si precipita subito a spiegare la forza di gravità, punire il bimbo perché come fa un bimbo pesante a volare grazie ad una leggerissima margherita? Poco importa se la margherita è magica, se ogni petalo è di un colore diverso e con le capacità volatili di un falchetto, di un passerotto e di una rondine insieme. Poco importa se per magia i petali si uniscono fino a diventare come le palle del mi babbo e formare una mongolfiera dove il bimbo pensa di poter guardare il mondo dall’alto per vedere cosa va e cosa no, tornare sulla terra e provare a cambiare. Ecchissenefrega, i bambini come gli adulti devono sapere (chissà perché però babbo natale e la befana fanno comodo!! Eh! Qui commercio ci cova!) Sapete quale è il risultato? Ho fatto leggere il racconto del temporale ad una classe di seconda elementare. E’ stato chiesto ai bimbi di descrivere il loro sogno e cosa succedeva con la sparizione di suoni e parole…… Ragazzi, i nostri bambini NON HANNO SOGNI MA DEL SILENZIO CONOSCONO OGNI SFUMATURA…
Et excrucior bellissimo l'ultimo post del mio gemello CAPPUCCINOKID postato da
blunote | 12:48
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