caffè, brioches e brochure


giovedì, aprile 28, 2005
 

OGNI COSA HA UN ANIMA

Così una mattina le foglie si sono prese il posto dei fiori e sotto il grande noce sembra di nuovo tornato l'autunno proprio quando invece il sole si è deciso a tirare fuori il sorriso più smagliante dell'anno. Cadono infatti, come lunghi bruchi verdi, e rimangono a terra come le foglie d'autunno delle specie di infiorescenze. Ai piedi del giovane ciliegio è di nuovo spuntata la salvia e che salvia! Le foglie sono grandi e larghe, perfette per una bella frittura. Sembrava impossibile che si potesse riprendere ed invece è bastato tagliarla tutta. Dovremo imparare dalle piante e tagliarci tutti quando abbiamo bisogno di rinascere. Sotto la salvia anche l'erba a ricominciato a crescere e nelle notti di luna sicuramente folletti e fatine hanno ballato e cantato la primavera. La fata delle farfalle è stata accontentata e acqua in abbondanza è piovuta dal cielo per le sue piccole e colorate creature che volano rapide sopra le aiole.

L'orto ha chiamato fumando, la terra ha bisogno di semi, deve dare i suoi frutti, è il suo tempo, se non saremo noi a seminare ci penserà la gramigna e si approfitterà della generosità della terra espandendosi inevitabilmente.  Dobbiamo seminare per forza, è un nostro dovere perchè altrimenti contruibuiamo alla prolificazione della Gramigna che soffocherà i fiori, le farfalle se ne andranno e i folletti emigreranno da un altra parte.

postato da blunote | 15:31 | commenti (15)