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lunedì, maggio 23, 2005
SESTA PROVA (www.lestelle.splinder.com)

GENTE ALLEGRA IL CIEL L'AIUTA, NON E' MAI TROPPO PRESTO
PER APPRENDERE LA SAGGEZZA.

IL FICO E' TRADITORE: SIETE SICURI CHE NON ESISTONO
LE FATINE?

DON QUICOTE Y SANCHO PANZA NELLA
DURA LOTTA CONTRO I MULINI A VENTO.....EL SOL DE LA ESPAÑA, SU LUZ Y COLORES,
DONDE LOS SUEÑOS BAILAN ARRIBA DE EL SOL Y DE LA LUNA...... (PARK GUELL)

SARA' ANCHE VERO CHE STRULLI SI NASCE, NOI LO
NASCEMMO E PEGGIORIAMO CON IL CRESCERE...SI TRATTA DI MOTO PERPETUO

IL COLORE DELLA MIA CUCINA MI PIACE, in questa stanza
non sono conservate solo marmellate e zampe di gallina, ma molte emozioni
diverse, celesti come il cielo e come il mare, quelle calde della rossa
passione, verdi della speranza e viola, intriganti e misteriose. Succede molto
tra gli sportelli di questa cucina. Bella, lasciatemelo dire, questa è venuta
bene.
I MIEI GIOCHI..
intanto chiedete di essere concisi e poi pretendete che le nostre descrizioni siano dettagliate... va beh... faremo il possibile. Voi non mi crederete ma io nella mia infanzia ho avuto la fortuna di conoscere molte persone speciali che hanno reso questa parte della mia vita particolarmente stimolante.... Quando eravamo in compagnia, in contrada, giù per i vicoli e le stradine in discesa si faceva le paliate...nel senso che ogni bambina diceva di essere una contrada, ci si metteva in fila, uno di noi stava un pochino più`indidetro e quando arrivava all'altezza degli altri si partiva tutti, lungo un percorso più o meno circolare e si faceva tre giri....chi arriva primo ha vinto.. certo che se giocavi nell'oca doveva vince l'oca quasi sempre.....
Se faceva parecchio caldo ci si fermava all'incrociata alla cannellina e si faceva gli appostamenti con i gavettoni.... i piu` si tiravano fra di noi ma ogni tanto qualche turista o qualche sciabordito che faceva strani commenti se lo beccava il gavettone.. anche lui. Se beccavi uno di quelli piu` grandi ...era bigia, la scapaccionata o la masa o un bella volata nelle fonti di fontebranda un te la levava nessuno. IO nelle fonti non ci so mai volata ma ho fatto un volo micidiale per andare a cercare il tufo......ma questa`e un altra storia.
Il sabato e la domenica era un gioco andare dai cavalli, preparare il governo con biada e miscela, sistemare le stalle e poi guardare con ordine come lo zio dava ordini perche`le bestie da sole entrassero ognuna nel proprio box. Era un gioco andare con il calesse dalla casa dello zio fino alle volte alte, con Casanova il pony che serviva per fare il ruffiano durante la monta... era sempre incazzato nero... poi crescendo ho anche capito il perchè`porino ... attizzava attizzava e poi arrivava lo stallone......
Lo zio Orlando e la zia mimma....? ne vogliamo parlare? quando andavo da loro giocavo con le matite, con i colori ad olio della zia o con gli acquarelli dello zio....questi erano i miei giochi e la cosa bella e` che lo sono tuttora...
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