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lunedì, settembre 19, 2005
TUONO NELLA NOTTE Corinna se ne stava sprofondata nel sedile dell'autobus guardando fuori dal finestrino, in quella sorta di limbo tra il sonno e la veglia, cercava in vano di rielaborarsi il programma dell'avventura, rimettere anche solo mentalmente i numeri di telefono e i nomi delle persone che doveva incontrare, ben associati l'uno con l'altro. Nel frattempo, nell'accampamento estivo del villaggio di Nuvola Rossa..... Erano le sei del mattino e la luce entrava dall'apertura superiore del Tepee. Donna del Pioppo Bianco era già sveglia da qualche ora e il fumo del fuoco già da un pò si mescolava alla nebbia che piano piano si alzava dalla pianura. La piccola Tuono Nella Notte cominciava a svegliarsi. Quel nome le era stato dato poche lune prima quando improvvisamente, in una notte d'estate il suo grido rimbombò in tutto l'accampamento. Era il periodo della luna che ingrassa e l'allora Piccola Stella dormiva agitandosi come se stesse combattendo con un lupo. Improvvisamente tutto il villaggio fu svegliato da un enorme grido che rimbombò nell'accampamento come fosse stato un tuono. In meno di un minuto, tutto l'accampamento si trovò davanti al Teepe di Donna del Pioppo Bianco, il grande rumore era venuto da li e sembrava qualcosa di molto grave. Il Medicine Man entrò nel Tepee, fece il giro secondo il movimento del sole e raggiunse la bambina che tutta sudata non riusciva a staccare le mani dal collo della madre senza emettere nessun suono. Il Medicine Man invocò il grande spirito per darle la capacità di staccarsi e la distesa sulla pelle di capra, le pose un impacco di erbe sulla fronte e tutto il villaggio pregò perchè si riprendesse. Non ci mise molto, sudò tutta la notte ma senza agitarsi. Donna del Pioppo bianco passò la notte a cucirle delle perline sul suo vestito nuovo, quello che avrebbe indossato non appena fosse stata meglio, il tuono improvviso, il vuoto incredibile e il cerchio della vita generato da questo. Quando la mattina Piccola stella si svegliò, le sue gote erano ben colorite, si mise seduta con le gambe incrociate accanto a Donna del Pioppo bianco e mentre beveva caffè di ghianda domandò a sua madre: "Madre, come mai io sono una femmina? i maschi erano finiti? " Da quel giorno tutti la chiamarono Tuono nella Notte. Continua... postato da
blunote | 14:07
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